COVID. FADOI: “VACCINO? SÌ GRAZIE. NEI REPARTI DI MEDICINA INTERNA ADESIONI AL 100%

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COMUNICATO STAMPA

Manfellotto: “Successo campagna dipende più da sensibilizzazione e da buona informazione, che non da misure divisorie, come obblighi e sanzioni”

 

I medici internisti e gli infermieri delle Medicine Interne, in prima fila nell’assistenza ai pazienti Covid, dicono al 100% sì alla campagna vaccinale.

Da una rilevazione condotta su un campione rappresentativo delle diverse realtà regionali condotta da Fadoi, la Federazione dei medici internisti ospedalieri, e da Anìmo, l’associazione degli infermieri di Medicina Interna, la totalità degli interpellati si è detta disponibile ad essere vaccinata in questa prima fase della campagna di immunizzazione.

“Una percentuale clamorosa che però non mi sorprende perché conferma il senso di responsabilità con il quale in tutti questi mesi di emergenza pandemica gli internisti ospedalieri hanno garantito assistenza al 70% dei ricoverati Covid, cercando sempre di non far mancare il loro supporto agli altri malati, nonostante la penuria di posti letto per loro disponibili” dichiara Dario Manfellotto, Presidente Fadoi.

“Vaccinarsi è un dovere morale verso se stessi e verso gli altri, soprattutto quando, come noi, si è chiamati ad assistere molti pazienti con malattie croniche, e per questo maggiormente esposti ai pericoli dell’infezione.

Ma l’adesione dei medici e degli infermieri dei reparti di Medicina Interna alla campagna vaccinale – conclude – è la dimostrazione di come il suo successo dipenda più dalla sensibilizzazione e dalla buona informazione, che non da misure divisorie, come obblighi e sanzioni”.

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