Calendario

Gen
19
sab
BPCO e Medicina Interna: dalla complessità alla semplicità, andata e ritorno @ Hotel Sa Mola
Gen 19 giorno intero

La BPCO entra nei reparti di medicina interna come la seconda causa di ospedalizzazione e tra le patologie che nell’ultimo decennio hanno, in base alle evidenze, modificato quelle che erano le basi fisiopatologiche, passando da quadri patologici ben definite a sindromi complesse che abbracciano piu’ patologie, piu’ fenotipi e per le quali non e’ piu’ possibile indicare una terapia unica che vada bene per tutti ma bisogna forse “dare il giusto vestito per la giusta festa”.

Per cui siamo passati da terapie secondo fenotipo, alla completa personalizzazione della terapia che differisce da individuo a individuo seppure questi in passato facessero parte di clusters ben definiti.

e’ fondamentale comunque basarsi su linee guida e capire quali, nella pratica clinica sono i comportamenti da tenere: aver ben presente che esiste uno step up ed uno step down anche nella terapia respiratoria e che nonostante i nostri sforzi le curve di sopravvivenza rimangono la nostra “spada di damocle”. Tuttavia, possiamo comunque lavorare in senso migliorativo cercando di dare piu’ qualita’ alla vita dei nostri pazienti.

Non scordiamoci poi la possibilita’ di migliorare nella nostra gestione giornaliera, adattando il device al paziente e dedicando allo stesso il tempo adeguato per spiegare al meglio il suo funzionamento, cosa che spesso, anche a causa dei ritmi lavorativi serrati dimentichiamo di fare.

Ultimo capitolo ma non ultimo i trattamenti invasivi e non, e il fine vita dei pazienti con problematiche respiratorie che ci mette di fronte a decisioni spesso non facili da prendere; tutto questo mettendoci difronte al nuovo assioma che finalmente sta prendendo piede nella medicina che ci ricorda che: “fare di piu’ non significa sempre fare meglio”. Slow medicine docet.

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Gen
24
gio
Corso ECG di base FADOI/ANIMO Emilia Romagna 2019 @ Zanhotel Europa
Gen 24 giorno intero

Il corso prevede lo studio dell’ ECG normale , delle turbe della conduzione, delle alterazioni ischemiche e non ischemiche,  delle principali aritmie ipercinetiche con riferimento a anatomia, fisiologia, morfologia del tracciato, tecniche di registrazione (Elettrocardiografo, Monitor, Holter, Test ergometrico). Verranno presentati casi clinici e filmati specifici.


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Gen
25
ven
Congresso Regionale FADOI/ANIMO Emilia Romagna 2019 @ Zanhotel Europa
Gen 25@3:38 pm–4:38 pm

Il Convegno, che viene organizzato annualmente, costituisce il principale momento di incontro e di aggiornamento per gli internisti ospedalieri dell’Emilia Romagna e vede la partecipazione di Medici internisti, specialisti di area medica, personale infermieristico.

Rappresenta un momento di incontro multidisciplinare sui temi ritenuti più rilevanti e meritevoli di approfondimento, che investono il quotidiano dell’internista ospedaliero: il taglio con cui tali argomenti vengono affrontati è eminentemente pratico‐applicativo, con la finalità di orientare le attività nel senso di una migliore qualità e aderenza ai dettami della letteratura internazionale.

È anche occasione di affrontare argomenti di sapore organizzativo ed etico. Non mancheranno, data la frequenza delle patologie, la medicina cardio-respiratoria, la terapia anticoagulante, il diabete e problematiche infettivologiche.

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Gen
26
sab
Corso teorico-pratico di Reumatologia: quali novità per il 2019? @ UnaHotels Malpensa
Gen 26 giorno intero

Nell’ambito delle patologie reumatologiche si sta recentemente assistendo a un veloce e progressivo ampliamento delle conoscenze delle basi eziopatogenetiche e ciò ha conseguentemente portato allo sviluppo di terapie sempre più adattate ai singoli pazienti in base alle manifestazioni cliniche, gravità, comorbidità e fattori prognostici.

L’avvento dei nuovi “targeted synthetic DMARDS (tsDMARDs) orali, accanto ai sempre più numerosi biosimilari (bsDMARDs) sta aprendo sempre di più la strada non solo a terapie personalizzate finalizzate ad aumentare la compliance terapeutica, ma anche a terapie innovative sostenibili economicamente per il Sistema Sanitario, con la conseguente possibilità di un maggiore accesso per i pazienti che ne necessitino.

Fondamentale rimane la diagnosi precoce delle patologie reumatologiche, al fine di impostare il più precocemente possibile, terapie atte a controllarne e arrestarne  l’evoluzione e a tal proposito appare sempre più insostituibile  il supporto delle indagini di laboratorio.

E’ quindi auspicabile il  potenziamento di una gestione delle malattie reumatologiche condivisa tra ospedale e territorio, anche alla luce dei nuovi progetti finalizzati alle patologie croniche, volta alla creazione di percorsi diagnostici e terapeutici dedicati non solo principalmente alla patologia autoimmune di base, ma anche alle eventuali comorbidità che molto frequentemente affliggono tali pazienti.

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I colori del tramonto: coscienza e conoscenza del fine vita @ Chiesa San Giovanni Battista degli Almadiani
Gen 26 giorno intero

Con l’aumento dell’età media e del numero di pazienti affetti da poli-patologie croniche ad andamento lentamente ingravescente, l’assistenza adeguata a tali pazienti rappresenta per l’organizzazione sanitaria una sfida ancora non vinta.

Le modalità organizzative idonee a garantire una continuità assistenziale tra territorio, ospedale e strutture di post-acuzie e di hospice sono ancora lontane dall’essere non solo realizzate ma anche definite.

Tuttavia, se ancora tanto è da fare per un’assistenza adeguata dei pazienti con cronicità, ancor più deve essere fatto per il paziente terminale.

La tendenza ad esorcizzare l’idea della morte, ci porta troppo spesso a considerare questa come un evento imprevisto o un effetto collaterale, invece che la naturale conclusione di una traiettoria nota e prevedibile.
Da questa errata impostazione culturale possono facilmente derivare una serie di percorsi diagnostico-terapeutici inappropriati e del tutto inadeguati a soddisfare le reali esigenze di questi pazienti.

La Giornata del Fine Vita ha lo scopo di approfondire il tema dell’assistenza ai pazienti terminali, promuovendo fino alla fine la dignità di persona del paziente, la carretta relazione dialogica paziente-medico.

Obiettivo del convegno è promuovere la discussione sul difficile tema del fine vita, ancora spesso evitato, tra i professionisti della salute, parti sociali, ordini professionali e associazioni in ambito sanitario e sociale, ma anche tra la cittadinanza.

Nel convegno verranno coinvolti medici di Medicina Interna e di discipline similari, ma anche esperti di bioetica, legislatori, amministratori e associazioni di pazienti e cittadini. Dalla discussione ed il confronto potremo trarre una serie di indicazioni utili per l’attività assistenziale quotidiana, ma anche per la realizzazione di un’organizzazione sanitaria più adeguata.

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Feb
2
sab
“Mostrami, o Diva, del… ECG i segreti”: corso interattivo di lettura ed interpretazione elettrocardiografica di base per internisti @ Ordine dei Medici di Torino - Sala Ex Carrozze
Feb 2 giorno intero

Si tratta di un corso di elettrocardiografia di base rivolto a medici ospedalieri internisti.

E’ un corso teorico-pratico che ha l’obiettivo di dare gli strumenti necessari per la diagnosi elettrocardiografica delle aritmie di più frequente riscontro nella pratica clinica e per l’interpretazione delle anomalie del tratto ST-T.

E’ organizzato in una prima parte teorica ed una seconda parte pratica.

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Comunicare – La comunicazione efficace nella relazione con il paziente internistico e nel fine vita @ Modelli di Comunicazione
Feb 2 giorno intero

Comunicare efficacemente è il driver per creare buone relazioni e climi interni armoniosi, facilitando il lavoro del medico e dell’infermiere nei confronti di pazienti, parenti, operatori sanitari. Nel contesto del fine vita questo è ancor più evidente e assume particolare rilevanza l’accompagnamento del paziente e del parente verso un significato da elaborare. Ciò che conta è creare relazione attraverso una comunicazione empatica: senza questa dimensione i fatti e le cattive notizie diventano contenuti che creano distanza e lasciano il paziente e i parenti soli a gestire un momento traumatico. Occorre la capacità di entrare velocemente in sintonia per guidare l’interlocutore verso uno stato positivo di rielaborazione, proteggendo nel contempo se stessi da un burn-out che è dietro l’angolo.

Questo corso è suddiviso in una mattina in cui vengono date le basi della comunicazione efficace, mentre nel pomeriggio il focus si sposta sulla comunicazione nel fine vita con simulazioni di casi topici.

L’approccio sarà pragmatico e unirà elementi di PNL, di Counseling e attoriali. La Programmazione Neurolinguistica (PNL) è un modello consolidato cognitivo / comportamentale ampiamente utilizzato nel mondo anglosassone nel coaching, centrato sull’utilizzo di pattern linguistici e corporei di estrema efficacia.

Contenuti

– La comunicazione efficace: l’utilizzo dei canali verbale, paraverbale, corporeo e la costruzione della congruenza;

– Riconoscere le modalità comunicative proprie e dell’altro e creare matching;

– Costruire la relazione empatica con la tecnica del Rapport: calibrazione, mirroring, ricalco;

– I quadranti relazione/contenuto;

– La comunicazione difficile con focus sul fine vita;

– La giusta distanza: io e l’altro. Come gestire le emozioni con le Posizioni Percettive;

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Medicina ed Ingegneria: una sinergia dalle potenzialità ancora da scoprire @ Hotel Westin Palace
Feb 2 giorno intero
Feb
12
mar
Corso FADOI di Pneumologia: “Tutto quello che l’internista deve sapere in campo Pneumologico” @ Aula Direzione Generale del Presidio Ospedaliero di Palmanova
Feb 12 giorno intero
Feb
23
sab
Scuola Alta Formazione in Comunicazione Efficace @ Hotel Villa Maria Regina, Roma
Feb 23 giorno intero