Calendario

Set
21
ven
La gestione del Paziente Diabetico Ospedalizzato 3.0
Set 21@9:45 am–Dic 6@5:45 pm

La gestione dell’iperglicemia in ospedale rappresenta un problema di governo clinico di alto rilievo e di elevatissima frequenza.

La terapia del diabete ha subito nell’ultimo decennio una straordinaria evoluzione, che è tuttora in corso. È indispensabile, quindi, un up grade sulle conoscenze del personale medico in questo ambito. Questi pazienti in Ospedale sono gestiti abitualmente dall’Internista ospedaliero con l’attiva partecipazione del personale infermieristico. Il Farmacista, inoltre, è l’altra figura di rilievo per la disponibilità e la gestione del sempre più innovativo e complesso armamentario terapeutico oggi disponibile per la terapia del paziente diabetico in ospedale e sul territorio.

Il Progetto Formativo FADOI Diabete 2018 si propone come ideale prosecuzione del progetto Clear e Capillary Clear, che ha fornito a medici e infermieri delle medicine interne del territorio nazionale una formazione di base sulla gestione del paziente diabetico in ospedale, ed è finalizzato a incrementare la diffusione e l’applicazione dei corretti percorsi diagnostico terapeutici del paziente iperglicemico.

Scopo di questo percorso formativo è quello di migliorare le capacità terapeutiche e gestionali di questo importante problema sanitario e sociale.

Di seguito, le date e i luoghi dove si svolgerà il corso:

– Roma, 16 settembre e 21 novembre 2018;
– Napoli, 21 settembre e 23 novembre 2018;
– Milano, 19 ottobre e 23 novembre 2018;
– Firenze, 28 settembre e 6 dicembre 2018.

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Nov
22
gio
Congresso Giovani FADOI Veneto – Casi Clinici IV Edizione @ Ospedale dell'Angelo
Nov 22 giorno intero

I giovani medici FADOI  presentano i casi clinici più suggestivi incontrati durante il lavoro di reparto nel corso del 2018.

L’età del paziente varia dai 50 agli 80 anni, entrambi i sessi sono trattati con uguale frequenza.

La storia clinica è quella abituale e prevede la raccolta dell’anamnesi familiare, di quella fisiologica, dell’anamnesi remota e recente.

Come per gli altri anni saranno trattati argomenti di abituale riscontro nei reparti di Medicina come: malattie cardiovascolari, malattie endocrine, malattie autoimmuni, malattie infettive… Molto spesso un caso clinico prevede la presenza di diverse comorbidità.

Per ogni caso clinico saranno trattate le indagini diagnostiche più significative fino alla descrizione dei reperti di anatomia patologica.

Per quanto riguarda la terapia sarà fatto cenno sulle strategie terapeutiche usate e su quelle consigliate dalla più recenti linee guida.

Il caso si conclude con un esito, positivo o negativo,  che non ha tanto lo scopo di esaltare la terapia effettuata quanto l’iter diagnostico e assistenziale adoperato nel corso del ricovero.

Durante la discussione interverranno sia gli spettatori che il discussant in modo che sia puntualizzata l’importanza degli interventi effettuati durante il ricovero.

Ai discenti rimarrà il ricordo di un percorso ben impostato e la condivisione delle difficoltà che si possono quotidianamente incontrare in corsia.

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XV° Congresso Regionale FADOI Lazio – L’internista sul percorso delle malattie @ Sheraton Parco dei Medici Roma Hotel
Nov 22@1:30 pm–Nov 24@2:00 pm

L’annuale Congresso Regionale FADOI Lazio, giunto alla XV edizione, rappresenta il più importante momento di incontro e confronto fra i soci.  Oltre allo svolgimento di importanti attività societarie, il Congresso è occasione di aggiornamento sulle principali problematiche cliniche e gestionali affrontate nei reparti di Medicina Interna. Quest’anno verrà affrontato il tema delle patologie croniche e di come esse, con la loro progressione,  vadano ad interferire con i progetti di vita del paziente. Da questo punto di vista, curare il paziente oggi  significa anche metterlo nelle condizioni di vivere nel modo più possibile vicino ai suoi desideri.

La prima giornata del XV Congresso Regionale FADOI Lazio si aprirà con una lettura magistrale sull’importanza della diagnosi etiologica; alle soglie di un’epoca che sarà caratterizzata da diagnosi basate sulle determinazioni genomiche e da trattamenti etiologici specifici, riesamineremo i benefici che la diagnosi etiologica e la terapia specifica hanno portato nell’ambito delle Malattie Infettive.

Nel primo simposio si tratterà dello scompenso cardiaco avanzato, quello cioè che risponde poco ai trattamenti ordinari e si associa a una prognosi peggiore. Si terranno relazioni volte a definire la diagnosi, a valutare nuove potenzialità terapeutiche e a determinare i limiti oltre i quali è opportuno desistere da trattamenti sproporzionati ed affidarsi alle terapie palliative.

Verrà poi presentato un caso clinico che offrirà l’occasione per discutere sulle modalità di stadiazione del tumore della mammella, con i vantaggi ed i limiti che ne derivano. Si affronteranno i temi del trattamento chirurgico del versamento pleurico neoplastico, della terapia farmacologica del dolore e del trattamento palliativo delle metastasi epatiche.

La giornata si concluderà con un simposio su tre malattie croniche accumunate dalla tendenza ad evolvere verso l’insufficienza respiratoria: la sclerosi sistemica, l’ipertensione polmonare e la BPCO. Scopo del simposio è quello di valutare quali interventi terapeutici siano realmente in grado di modificare il loro decorso, definendo le competenze dell’internista e degli specialisti d’organo.

La seconda giornata del XV Congresso Regionale FADOI Lazio si aprirà con tre letture affidate ad esperti: nella prima parleremo della rilevanza epidemiologica dell’infezione da Herpes Zoster nell’anziano, delle forme cliniche associate e delle novità in tema di trattamento e prevenzione; nella seconda ci occuperemo delle gammopatie monoclonali, così frequenti negli anziani, ma spesso non rilevanti clinicamente, per suggerire un approccio clinico corretto e proporzionato; la terza relazione affronterà il tema delle cardiomiopatie secondarie, che sebbene abbiano un rilevante impatto prognostico, sono spesso sottodiagnosticate.

Il simposio successivo sarà dedicato al corretto utilizzo del laboratorio di analisi, ed in particolare dei marcatori di flogosi, tumorali e miocardici.

Si terrà poi una lettura magistrale sulla difficile convivenza del paziente con le patologie croniche.

Nel pomeriggio un simposio multidisciplinare affronterà la tematica della diagnosi clinica e strumentale di polmonite nel paziente internistico, riesaminando utilità e limiti della radiologia tradizionale e valutando il contributo diagnostico, sempre maggiore, dell’ecografia toracica.

La giornata si chiuderà con un caso clinico che consentirà di discutere il percorso evolutivo della cirrosi epatica fino all’insufficienza funzionale e alle valutazioni per il trapianto di fegato.

La terza giornata del XV Congresso Regionale FADOI Lazio si aprirà con l’Edicola delle Aree di Studio, una esposizione delle attività dei diversi gruppi di studio FADOI Lazio. In particolare, verranno divulgati i risultati  di un’indagine (“Un Giorno in Medicina”) svolta dalla nostra associazione sull’organizzazione delle U.O.C. di Medicina della regione.

Seguirà un simposio dedicato alle insidie diagnostiche: verranno presentati casi clinici apparentemente semplici, che tuttavia sottendono patologie più rare, ma anche più rilevanti clinicamente.

Nel successivo simposio un gruppo di giovani internisti porrà ad un panel di esperti quesiti specifici su come affrontare problemi pratici inerenti la terapia anticoagulante nell’ambito di pazienti complessi.

Si terrà quindi una lettura magistrale sul tema dell’invecchiamento renale e poi una tavola rotonda su come garantire la continuità assistenziale nei pazienti con cronicità.

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Nov
23
ven
Problematiche infettivologiche emergenti in Medicina Interna e guida all’uso razionale della terapia antimicrobica @ Conference Florentia Hotel
Nov 23 giorno intero

Negli ultimi anni si è assistito ad un importante incremento delle antibioticoresistenze, tanto che germi un tempo considerati “facili” rappresentano oggi, sempre più frequentemente, una vera e propria sfida per le nostre scelte terapeutiche. È il caso ad esempio dell’E. coli, sempre più spesso produttore di ESBL (beta-lattamasi a spettro esteso): in Italia la proporzione di ceppi di Enterobacteriaceae ESBL+ raggiunge livelli superiori al 30. Altre Enterobacteriaceae presentano resistenze anche più complesse: sempre più  spesso si assiste all’isolamento di ceppi di K. pneumoniae produttori di carbapenemasi, quali la KPC, che rendono il nostro armamentario farmacologico ristretto e spesso inadeguato, obbligando all’uso di nuovi/vecchi antibiotici, all’uso di associazioni sinergiche e a nuove strategie. Recentemente sono state introdotte delle significative novità in tema di terapia antibiotica contro i germi multiresistenti. Il problema assume quindi una dimensione ampia, di igiene pubblica, imponendo talvolta di adottare difficili misure di isolamento per situazioni che invece sono sempre più frequenti.

Tutto ciò, in gran parte, è stato causato dall’uso indiscriminato e irrazionale che si è fatto nel tempo degli antibiotici, ma è arrivato oggi il momento di ripensare seriamente ad un nuovo approccio alla gestione di terapie, non solo empiriche ma anche mirate (necessità di uno sforzo ad una approfondita lettura “fenotipica” dell’antibiogramma), che sono la conseguenza di ragionamenti effettivamente complessi ma ineludibili. Inoltre è da  qualche tempo disponibile la possibilità di fare il cosiddetto antibiogramma molecolare, ma il suo uso su larga scala al momento non è proponibile, e va chiarito come esso integri quello fenotipico tradizionale.

Tra gli aspetti più importanti al momento di impostare una “terapia empirica ragionata”, dovremmo quindi considerare come centrale il potenziale “impatto ecologico” delle nostre scelte, sia nei confronti dell’equilibrio microbiologico del singolo paziente sia di quello della comunità.

Stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione in campo medico, e l’impressione è che fino ad ora troppo poco se ne sia percepita la reale importanza.

La Medicina Interna, attualmente, si trova a gestire la massima parte di queste problematiche.

Questo corso, ormai alla quinta edizione, ha lo scopo di sensibilizzare e formare l’Internista alle molteplici problematiche sopra espresse

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Nov
26
lun
L’insufficienza respiratoria acuta e suo trattamento con metodiche di ventilazione non invasiva in Medicina Interna @ Hotel "Comsopolitan"
Nov 26@8:30 am–Nov 27@5:30 pm

Esistono evidenze crescenti negli ultimi anni a favore dell’utilizzo della ventilazione meccanica non invasiva (NIMV) in corso di insufficienza respiratoria acuta (IRA) al di fuori delle terapie intensive e del dipartimento di emergenza. In alcune condizioni cliniche (acidosi respiratoria cronica riacutizzata in pazienti con insufficienza respiratoria acuta, insufficienza respiratoria acuta in corso di edema polmonare acuto cardiogeno) tali metodiche si sono rivelate sicure ed efficaci in termini di riduzione della mortalità e della necessità di intubazione oro tracheale anche quando applicate in reparti medici tradizionali provvisti o meno di “area critica”.

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Nov
27
mar
Workshop: BPCO experience @ Montespina Park Hotel
Nov 27 giorno intero

Più del 60% dei pazienti che accedono ai reparti di medicina interna risultano essere affetti da BPCO. Sono spesso pazienti con una storia di riacutizzazioni, sintomatici nonostante l’uso regolare di una terapia di mantenimento per la BPCO.

Il format è basato su una struttura che prevede tre fasi core: CONDIVISIONE del PROGETTO, IDENTIFICAZIONE dei REPARTI e infine ESPERIENZA SUL CAMPO (CAT). Si sviluppa attraverso due incontri (27 settembre e 27 novembre 2018) inframmezzati da un’indagine conoscitiva basata sulla somministrazione di un questionario CAT  a pazienti con BPCO sintomatica e frequenti riacutizzatori che accedono nel reparto di Medicina Interna (4‐5 pz arruolati per reparto)

Le finalità sono:

  • Favorire il corretto inquadramento e la gestione del paziente con BPCO.
  • Facilitare la discussione generativa e il confronto tra i ruoli sanitari coinvolti.
  • Focalizzare le strategie di miglioramento terapeutico.
  • Sviluppare, stimolare la creatività, il design thinking e la capacità di progettare al meglio un servizio di assistenza complesso, perché incentrato su risposte ai nuovi bisogni dei pazienti e dei loro familiari, e non esclusivamente sugli aspetti clinico‐terapeutici.
  • Fornire supporto al paziente riacutizzatore per monitorare e favorire l’aderenza alla terapia.

Il progetto proposto si basa su meccanismi di coinvolgimento per creare un clima partecipativo e collaborativo tra tutti i discenti, nell’area territoriale individuata, al fine di creare relazioni e scambi di esperienze e valutazioni trasversali più ampie.

L’obiettivo è anche quello di tenere unite tutte le individualità e stimolarne l’interesse, utilizzando una modalità dinamica di scambio di esperienze.

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Dic
1
sab
Congresso Regionale Giovani FADOI Liguria 2018 – “HEART ATTACK” @ Aula DIMI
Dic 1 giorno intero

Le patologie cardiovascolari rappresentano oltre il 50% delle cause di mortalità e morbilità, hanno un notevole impatto sociale e costituiscono una quota rilevante della spesa sanitaria. Nelle Unità Operative di Medicina Interna esse rappresentano la categoria più frequentemente diagnosticata e sono presenti in oltrela metà dei ricoveri, soprattutto nella popolazione anziana ed affetta da comorbilità.

I destinatari del corso sono medici che operano nell’ambito della medicina interna e nell’area dell’emergenzaurgenza,interessati ad arricchire la propria professionalità ed a migliorare la capacità di gestione del pazienteaffetto da patologia cardio‐vascolare polipatologico, fragile e complesso.

Il Corso si articola in una parte teorica e in una pratica. Con la prima ci si prefigge di fornire strumenti di conoscenza e aggiornamento che siano utili sia a fini diagnostici che prognostici che anche nel decision‐making clinico più appropriato nella gestione dei principali quadri patologici cardio‐vascolari.

Nella parte pratica, a cui quest’anno è stato dato maggior spazio e che sarà effettuata presso il Centro di Sumulazione avanzata con esercitazioni dirette su work‐station avanzate e presentazione di casi clinici , i partecipanti saranno suddivisi in gruppi guidati da un tutor e potranno acquisire consapevolezza e manualità sulle metodiche più avanzate (ventilazione non invasiva, toracentesi, ecografia toracica, ecodoppler vascolare).

Tutto ciò accentuerà il carattere interattivo che da sempre rappresenta la caratteristica principale del Congresso annuale dei giovani FADOI Liguria.

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Corso interattivo: “Emogasanalisi – Lettura, interpretazione, risvolti clinici” @ Ordine dei Medici di Torino - Sala Ex Carrozze
Dic 1 giorno intero

L’equilibrio acido-base rappresenta uno dei fondamenti vitali del nostro organismo soprattutto se lo si considera per le sue molteplici interazioni con altri elementi fondamentali per l’esistenza.

Equilibri mantenuti dalle strette inter-relazioni fra apparati ed organi, primariamente fra rene e polmoni e le loro delicate funzioni di omeostasi.

Per cui il gioco si fa interessante nel valutare gli scambi gassosi ed i processi connessi all’ ossigenazione.

Questo corso vuole fornire lo strumento pratico per approcciarsi alla conoscenza di questi equilibri e delle loro interazioni, con l’obiettivo di fornire il metodo pratico per l’interpretazione dei dati conseguenti e le soluzioni cliniche, cercando di superare quello “spauracchio” noto a generazioni di studenti e di medici che ha sempre rappresentato questa affascinante parte della fisiopatologia e della clinica, non sempre adeguatamente e pragmaticamente presentata.

Dic
18
mar
Nutrizioni e Medicina Interna: falsi miti e realtà del terzo millennio @ A.O. Specialistica dei Colli - Aula Magna Ospedale Monaldi
Dic 18 giorno intero

Il ruolo dell’alimentazione appare essere sempre più centrale nella prevenzione di alcune patologie, come quelle di natura cronica, che hanno registrato nel corso degli ultimi decenni un significativo aumento nella popolazione mondiale. Esse  sono responsabili della maggior parte dei decessi nel mondo occidentale e rappresentano statisticamente la stragrande maggioranza degli accessi alle cure sanitarie; inoltre,  sono responsabili  ogni anno di circa 35 milioni di morti; ciò corrisponde al 60% dei decessi a livello globale e all’8% di quelli che si verificano nei paesi a basso e medio reddito.

Gli attuali stili di vita sono caratterizzati da cattive abitudini alimentari, bioritmi alterati di assunzione del cibo,  spesso “fast” e scadente, inattività fisica che si associano al disagio indotto dal continuo sforzo di adattamento allo stress; ciò determina sovrappeso, perdita di energia, infiammazioni croniche e invecchiamento precoce che, se associati a patologie quali diabete, ipertensione, tumori, rappresentano una sfida terapeutica importante per l’internista del terzo millennio.

Appare, quindi, evidente la necessità di un approccio globale e sistemico da parte dell’operatore sanitario che deve prendersi cura di pazienti con patologie croniche; tale approccio deve  basarsi  su strategie terapeutiche sinergiche associate ad  una formazione del personale stesso altamente qualificata, utile a garantire abilità prescrittive in linea con le più recenti e valide evidenze scientifiche.

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Sperimentazione clinica – Come lavorare in qualità: il punto di vista degli Stakeholders @ IRCCS IRST - Sala "Vittorio Tison"
Dic 18 giorno intero