STORIA FADOI

FADOI. La storia, il presente
e il futuro

Trent’anni di Medicina Interna ospedaliera italiana raccontati dalle voci dei suoi protagonisti.

Presentazione

Care Amiche e cari Amici della FADOI e dell’ANÌMO,

il mio compito stavolta è quello di presentare la raccolta elettronica della storia della FADOI, tutto mi fa pensare al celebre e visionario romanzo di Orwell “1984” in cui la nota massima del Partito recita: “Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato”. Nel nostro caso la nostra consapevolezza è che chi conosce il passato può meglio comprendere il presente e costruire un futuro migliore.

Infatti, il nostro Presidente Andrea Montagnani, nell’introduzione al volume, scrive:

“Senza passato non ci sarebbe né presente né futuro. Ogni azione del passato non sarebbe stata così importante se ciascun protagonista non vi avesse aggiunto un proprio valore, una propria caratteristica, una propria leadership”.

Questo libro, per ora elettronico, raccoglie le memorie di ogni nostro Presidente, dai Fondatori ad oggi, ed anche le parole dei personaggi della FADOI che ne hanno caratterizzato i diversi aspetti, coloro che pure avendo completato la loro vita ospedaliera, continuano ad essere “Dottori” e, ancor più “Fadoisti”.

Si parte naturalmente dai Padri Fondatori: Alessandro Fontana e Salvatore Di Rosa che hanno narrato le origini della FADOI, romantiche ma sorte da una cruenta scissione di tipo meiotico dalla SIMI, per dare vita alla nuova “creatura” nata dalla fusione delle monocatene ospedaliere del DNA della Medicina Interna Italiana.

Segue la narrazione di Ido Iori, che ha dato alla FADOI struttura organizzativa e solida base economica, fu lui ad organizzare la segreteria FADOI con le due nostre storiche segretarie, prima Mariagrazia Riciputi e poi Irene Zaratti, tuttora in piena funzione. Ido ha avuto anche l’intuizione ed il merito di favorire la nascita dell’ANÌMO. Nessuno meglio di lui avrebbe potuto commemorare meglio la figura di Giovanni Mathieu, suo presidente eletto e poi successore alla presidenza FADOI negli anni 2006-2008, continuando a sviluppare con grande accuratezza le attività insieme impostate e condivise.

Nel 2008 inizia, quindi, la presidenza di Nino Mazzone, con lui la FADOI riceve un ulteriore grande impulso, viene portata a tre anni la durata delle presidenze, riformato lo Statuto FADOI, con l’adeguamento di tutti gli statuti regionali, e, soprattutto, nasce la Fondazione FADOI, vero braccio operativo della Società. Viene fondato il gruppo Giovani della FADOI, che vide come primo responsabile la dottoressa Micaela La Regina, nasce il settore della Medicina di Genere, affidato alla dottoressa Cecilia Politi e si iniziò una intensa e proficua collaborazione con l’Università, altre società scientifiche a noi affini e con le Istituzioni, oltre ad una serie di iniziative indipendenti ed autofinanziate, tra Master, scuole di formazione e convegni sulla Ricerca Indipendente.

La presidenza successiva è quella di Carlo Nozzoli, che, naturalmente, si impronta nella continuità della traccia segnata da Nino, che assume la Presidenza della Fondazione, e si caratterizza soprattutto nel perseguire con tenacia la ricerca del ruolo della medicina interna che fosse sempre più centrale e determinante all’interno dei nostri ospedali. Con Carlo la FADOI ha avuto una funzione importante nell’impostare la moderna visione dell’assistenza ospedaliera attraverso la proposta dell’ospedale per intensità di cure basato, quindi, sui bisogni assistenziali dei pazienti e non sulla patologia d’organo.

Viene, quindi la Presidenza di Mauro Campanini, che continua a perseguire con determinazione il fine di promuovere il ruolo della medicina interna come disciplina centrale nel Sistema Sanitario Nazionale e si impegna ad intensificare il lavoro di ricerca scientifica e di formazione nella FADOI. Si pongono con lui le basi dello studio CARAVAGGIO, si proseguono gli eventi formativi indipendenti ed auto finanziati: si realizza con tre Università il Corso di Perfezionamento sul governo del Paziente Complesso, con l’Università del Piemonte Orientale (UPO) si svolgono due master Universitari: Master Universitario di I livello in Assistenza Infermieristica avanzata nel paziente medico complesso e per l’ “Assistenza infermieristica tra fragilità e complessità”, il 1° Congresso Nazionale Giovani FADOI, proseguono i convegni nazionali sulla Ricerca Indipendente in Italia, il 1° MASTER su “La gestione del paziente complesso appropriatezza e competence”, il IX Forum sul Risk Management in Sanità “Ospedale per intensità di cure: il ruolo dell’internista.” , gli Stati Generali FADOI. Con il Presidente Nazionale SIMI prof. Gino Roberto Corazza si realizza la “Consulta Nazionale della Medicina Interna”.

Chi vi scrive, Andrea Fontanella, nel suo primo Congresso Nazionale, svoltosi nella splendida cornice di Sorrento, imposta la sua presidenza su tre punti fondamentali: “Evoluzione nella continuità”, “Comunicazione”, “FADOI, ruolo centrale tra le Società Scientifiche e con le Istituzioni”. Come si può ben vedere, questi tre punti fondamentali sono rimasti i principi fondanti della mission di FADOI, pur mutando, naturalmente, i contesti. Sono, pertanto, proseguiti e portati a termine tutti gli studi descritti da Mauro Campanini ma, primo fra tutti lo studio Caravaggio, la cui sperimentazione è durata durante tutta la mia Presidenza, fino a concludersi con enorme successo con la pubblicazione sul New England Journal of Medicine. Così come si sono reiterati tutti gli eventi autofinanziati ed indipendenti, con l’aggiunta di nuovi eventi in entrambi i campi di ricerca e formativo. Proprio a seguito di tali convegni la FADOI è riuscita ad ottenere che la legge dell’11 gennaio 2018, Capo 1, Art. 1, realizzasse il “riordino della normativa di cui al DM Salute 17.12.2004.

La successiva Presidenza, quella di Dario Manfellotto, con me quale presidente della Fondazione, si trovò a rappresentare la FADOI in uno dei momenti più difficili della sanità contemporanea, la stagione drammatica della pandemia. In questa occasione la società dimostrò tutta la sua capacità di resilienza, sotto la tenace guida di Dario e del suo Esecutivo/Direttivo ha saputo ristrutturare completamente il suo modo di comunicare, riuscendo, come prima società scientifica, ad organizzare un Congresso nazionale completamente su piattaforma informatica e con enorme successo di partecipazione e di qualità degli interventi, lo stesso sistema si è riverberato a livello delle singole regioni. Inoltre, la grande capacità comunicativa di Dario e la sua profonda conoscenza e frequentazione del mondo dei Media, ha fatto si che l’opera scientifica, formativa e, soprattutto, assistenziale della Medicina Interna ospedaliera fosse divulgata anche a tutto il modo laico e alle istituzioni. Inoltre, con Presidenza di Dario e la mia alla Fondazione che si completò l’acquisto della nostra sede romana.

Elencherò, infine, in ordine alfabetico, tutti i soci Senior FADOI, che hanno fornito i loro contributi caratterizzanti, oltre che le loro considerazioni sulla Sanità di ieri e quella di oggi.

Giuseppe Augello, con la sua storia nella FADOI Sicilia, Francesco Cipollini e la Scuola di Ecografia oltre il libro di Semeiotica Medica, Francesco D’Amore, uno dei pilastri fondanti della FADOI Lazio, Maria Carolina Mayer, prima donna Presidente Regionale in Campania e i suoi rapporti con ANÌMO nazionale, Francesco Orlandini con la moglie e sua preziosa collaboratrice Micaela La Regina, Segretaria nazionale della mia Presidenza FADOI, per il contributo dato allo sviluppo ella FADOI Liguria, il duo Grazia Panigada e Giancarlo Landini che hanno fatto la storia della FADOI Toscana, Domenico Panuccio primo coordinatore della formazione in FADOI, ancor prima che nascesse il Dipartimento Formazione, il mitico Giuliano Pinna padre di aggiorn@fadoi e, in chiusura, la cara amica Cecilia Politi con cui è nata e cresciuta la sezione Medicina di Genere in FADOI.

Buona lettura, care Amiche e cari Amici, e, per chi non vi ha assistito dall’inizio, approfondite la nostra storia.

Andrea Fontanella

Volume Integrale

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