Sabato 11 maggio, giornata inaugurale del XXIV Congresso Nazionale FADOI, si è tenuto il Primo Hackathon FADOI.

Due gruppi multidisciplinari di medici, infermieri, informatici e cittadini, coordinati da psicologi, hanno affrontato la sfida:

“Quali sono le criticità nella gestione attuale dei pazienti poli-patologici? E come comprenderle per innovare?”

 

Nel pomeriggio la platea del corso congiunto FADOI-ANIMO ha votato la soluzione tecnologica più accattivante. Si tratta di ComuniCARE una piattaforma condivisa fra i vari attori della cura che migliorerebbe soprattutto le criticità di comunicazione e frammentazione del percorso.

Altrettanto interessante l’altra soluzione, la App ARIANNA che come il filo di Arianna supporterebbe soprattutto la continuità delle cure.

Un grazie al Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Firenze per averci messo a disposizione alcuni dei  suoi psicologi.

Grazie ovviamente anche a tutti i partecipanti: Tiziana Attardo, Daniela Tirotta, Martina Guadagni, Michela Scognamiglio, Elisa Romano, Pierandrea Marinoni, Romina Chechi, Alessandro Porreca, Antonio Fantucchio, Claudia Tieri, Giulia Romano, Micaela La Regina, e gli Psicologi: Camilla Matera, Giulia Fioravanti, Duccio Baroni e Chiara Fioretti.

Nella foto la premiazione dei vincitori con le nuove magliette FADOI, disegnate da una giovane socia, la dr.ssa Giulia Romano di Catania.