Aggiorn@Fadoi 141 | 1° Maggio 2021

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Care Amiche e cari Amici della FADOI e dell’ANÌMO,

ci siamo, ecco appena trascorso il week end del 1° maggio, che è stato il primo di parziale libertà, con un Italia ridiventata quasi tutta gialla, con la possibilità di godersi sotto il sole un pranzo all’aperto o un rilassante aperitivo. Respiriamo un po’ tutti il piacere di una maggiore libertà. Tuttavia, sento sempre la necessità di invitare tutti alla prudenza e all’attenzione. Cerchiamo di non ricadere nella già provata illusione estiva, che portò a un clamoroso allentamento delle misure di contenimento. Continuiamo a mantenere quella prudenza che è necessaria per evitare che rapidamente risalgano tutti gli indici di infezione. L’unica strada percorribile per arginare la pandemia è soprattutto quella vaccinale, che si associa alla speranza di perseguire l’ipotetica immunità di gregge. Questa si realizzerà dall’intersezione tra l’immunità da vaccino e l’immunità naturale. Efficacia e siero prevalenza dei vaccini suggeriscono un modello in cui la copertura richiesta per l’immunità di gregge in UK e US è del 50- 60%. Tuttavia, questo modello ipotizza che i vaccini siano distribuiti a bambini e adulti; purtroppo, i nuovi vaccini non possono essere disponibili a breve termine per i bambini. Se solo quelli oltre i 12 anni saranno vaccinati, la copertura potrà richiedere un 20% in più (60-70% di copertura vaccinale) per l’immunità di gregge.  Non dimentichiamo, comunque, che il vaccino previene la progressione della malattia ma non ne riduce la trasmissione.

Dopo il mio solito monito (ma non prendetemi per un menagramo) passiamo alla presentazione.

Effetto della ventilazione non invasiva col casco rispetto all’ossigeno nasale ad alto flusso sui giorni senza supporto respiratorio nei pazienti con COVID-19 e insufficienza respiratoria ipossiemica da moderata a grave.  Il trial HENIVOT. Giuliano e la giovane Marinella Tricarico ci propongono questo studio italiano, multicentrico, in aperto, che cerca di affrontare il tema del supporto respiratorio non invasivo da utilizzare nei pazienti affetti da Covid-19: in questi pazienti è meglio la NIV con il casco o è sufficiente l’ossigeno nasale ad alti flussi, molto meno impegnativo per il paziente? L’adozione del casco si traduce effettivamente in un reale beneficio rispetto all’ossigeno nasale ad alti flussi? Gli esiti del trial fanno riflettere.

Manifestazioni extraepatiche dell’infezione da HCV. Si stima che circa 71 milioni di persone in tutto il mondo abbiano l’epatite cronica da virus C, un virus epatotropo, noto per una morbilità che provoca principalmente complicazioni epatiche (cirrosi e carcinoma epatocellulare), con una stima di 350.000 decessi epato- correlati per anno. Ma non basta: tra tutti i virus, epatotropi e non epatotropi, l’HCV è riconosciuto come quello più spesso associato a manifestazioni extraepatiche e sebbene una grande percentuale di pazienti sia asintomatica, fino a due terzi di questi presentano tali quadri clinici. In questa revisione vengono   riassunte alcune delle principali manifestazioni extraepatiche. E la nostra giovane neomamma Angela Pepe con Giuliano ha cercato di offrirvene una sintesi.

Anemia nell’infarto del miocardio. Quando trasfondere? È meglio una strategia più restrittiva (aspettare < 8 g/dL Hb) o una strategia più liberale (trasfondere già <10 g dL)?  Questo trial franco spagnolo (REALITY) su 666 pazienti affetti da IMA e anemia è in realtà uno studio di non inferiorità della strategia più restrittiva vs quella più liberale. E i risultati sono certamente interessanti.

Aspirina e cancro. Fine di un mito? Ancora aspirina. Se in prevenzione secondaria degli eventi cardiovascolari non è messa in discussione, nella prevenzione primaria è sempre stata, invece, fonte di numerose controversie. Un punto a favore dei sostenitori dell’ASA a tutti i costi era che per cancro del colon retto avesse un’azione protettiva. E invece neanche quello, almeno a giudicare dai risultati dello studio ASPREE. O non è così?

Valutazione di un approccio basato sul rischio per gli esami di triage mammografico durante i periodi di attività assistenziale ridotta. Tutti noi ci lamentiamo del fatto che la SARS-CoV-2 e la sua manifestazione clinica più importante, la COVID-19 hanno monopolizzato l’interesse delle società scientifiche e delle politiche sanitarie, relegando in seconda linea, come del resto FADOI ha già segnalato, le altre patologie, che purtroppo continuano ad esistere, anzi la cui pericolosità è persino aumentata, essendo drammaticamente ridotti i mezzi e le politiche di prevenzione e di terapia. Molti malati di cancro risentono di queste limitazioni, e tra questi le politiche di screening per ca mammario.  Gli autori di questo lavoro pubblicato su JAMA network propongono degli algoritmi per razionalizzare le risorse e poter effettuare gli screening in base al rischio di sviluppare il carcinoma. Lo studio è americano   e gli americani hanno un servizio sanitario diverso dal nostro, ma sfruttare l’idea potrebbe essere un’opportunità.

Clortalidone e Idroclorotiazide: sono intercambiabili? Sia il clortalidone che l’idroclorotiazide sono stati approvati dalla FDA nella terapia dell’ipertensione più di 50 anni fa e le linee guida li considerano sostanzialmente intercambiabili. Ma un fondamentale trial quale il MRFIT giunse alla conclusione che sono molto diversi e che la protezione cardiovascolare si ha col clortalidone e non con l’idroclorotiazide. Ciononostante, l’Idroclorotiazide viene molto più usata nell’ipertensione arteriosa, soprattutto nelle associazioni fisse.  Allora, qual è la verità? Questa metanalisi d rete cerca di fare il punto sulla situazione.

La sindrome del colon irritabile. Chi non soffre di sindrome dal colon irritabile alzi la mano. In realtà ci sono dei criteri abbastanza precisi per la diagnosi (i più seguiti sono i criteri Roma IV) e sono previsti diversi tipi di terapie più o meno codificate. Sappiamo che è un campo molto inquinato da opinioni personali, giornali ecc. che nulla hanno di scientifico. Da quest’ampia review abbiamo estrapolato un algoritmo e alcuni concetti essenziali che ci possono dare un aiuto pratico per la diagnosi e la terapia.

MEDICINA DI GENERE

Differenze di genere in pazienti rianimati dopo un arresto cardiaco fuori dell’ospedale. Il nostro angolo della Medicina di Genere ci propone una recensione di Tiziana Ciarambino di un complesso lavoro pubblicato su Circulation. Lo studio ci ha subito messi di fronte a un’apparente contraddizione: nonostante le donne abbiano maggiori probabilità di ripristinare un ritmo autonomo hanno in realtà degli outcome peggiori. E non solo questo. I motivi sono tanti.

SPAZIO GIOVANI

Ipertensione polmonare nella BPCO eosinofila. Ormai la BPCO eosinofila viene considerata un fenotipo distinto, tanto che il GOLD 2019 ha introdotto la conta degli eosinofili come biomarcatore per avviare o ridurre i corticosteroidi inalatori. La prevalenza dell’ipertensione polmonare nella BPCO è probabilmente sottostimata, in quanto si sviluppa in modo insidioso e con sintomi che si confondono con quelli relativi alla patologia di base. Inoltre, la maggior parte dei dati è stata derivata ​​da pazienti con malattia grave sottoposti a valutazione per trapianto di polmone. Ma qual è il rapporto tra ipertensione polmonare/BPCO non eosinofila e ipertensione polmonare /BPCO eosinofila? Il giovane Mattia Lillu della FADOI Giovani Sardegna, ci propone questo interessantissimo tema.

SPAZIO ANIMO

Preparazione del Letto della Ferita (WBP) 2021. La preparazione del letto della ferita è un modello il cui scopo è quello di ottimizzare il trattamento delle ferite croniche. Questo approccio olistico esamina il trattamento della causa per determinare se si tratti di una ferita guaribile, di una ferita di mantenimento o non guaribile (approccio palliativo). Si tratta più di una linea guida, più che di un articolo scientifico, e, a maggior ragione, di notevole importanza pratica per l’infermiere, anche per la tabella finale di facile consultazione.

LINEE GUIDA

Trattamento degli adulti ospedalizzati per covid-19. Living guideline: European Respiratory Journal. 2021.

Screening cancro del polmone: US Preventive Services Task Force Recommendation Statement 2021.

Linea guida sulla gestione integrata del trauma maggiore dalla scena dell’evento alla cura definitiva: Centro nazionale per l’eccellenza clinica, la qualità e la sicurezza delle cure. 2021.

 

Fatto care Amiche e Amici
Come sempre un caro saluto a tutti voi

Andrea Fontanella
Presidente Fondazione FADOI

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