Studio IP-OP

FADOI.02.2018

AUTOCANDIDATURA

L’ipotensione ortostatica è una condizione molto diffusa che può comportare la comparsa di sintomi come disturbi della vista e della coscienza. Molti pazienti, tuttavia, possono non manifestarli oppure manifestarli in modo talmente vago e polimorfo da rendere la riduzione pressoria, pur importante e potenzialmente pericolosa, totalmente misconosciuta. In accordo con ciò, Le Linee Guida per l’ipertensione arteriosa recepite da tutte le società scientifiche italiane, inclusa la Società Italiana per l’Ipertensione Arteriosa (SIIA), raccomandano di misurare la pressione non solo nella posizione seduta, ma anche in posizione eretta in determinate condizioni.

Di fatto però nella pratica clinica non vi è un comportamento condiviso su come misurare la pressione arteriosa ai fini della verifica in ortostatismo, e di conseguenza il problema dell’ipotensione ortostatica risulta molto spesso non adeguatamente valutato.

Per questo motivo, Fondazione FADOI, in collaborazione con SIIA, ha deciso di promuovere lo studio IP-OP che ha come obiettivo principale l’identificazione delle condizioni cliniche associate ad ipotensione ortostatica, riconosciuta attraverso l’applicazione di un protocollo diagnostico condiviso e sistematico, nella popolazione di pazienti ipertesi ricoverati in Medicina Interna.

Lo studio IP-OP è uno studio osservazionale, multicentrico, prospettico, nazionale che prevede il coinvolgimento di circa 35 Unità Operative di Medicina Interna, e per ciascuna di esse è prevista la registrazione dei dati relativi a circa 30 pazienti adulti ricoverati, per un totale di almeno 1000 soggetti.

Lo studio sarà suddiviso in due fasi:

  • nella fase 1 (RICOVERO), della durata complessiva di circa 4 mesi, verranno raccolti i dati clinici di tutti i pazienti consecutivi con diagnosi di ipertensione arteriosa ricoverati in Medicina Interna ed in grado di assumere la stazione eretta -> OTTOBRE 2018
  • nella fase 2 (FOLLOW-UP), a distanza di 6-12-24-36 mesi dal ricovero indice, mediante contatto telefonico o visita clinica, se già programmata, verrà registrato lo stato di salute di tutti i soggetti valutati, riportando l’eventuale insorgenza di cadute, eventi (ictus, TIA, infarto del miocardio, aritmie) o decesso -> FEBBRAIO 2019


Lo studio è un progetto scientifico no profit, promosso da Fondazione FADOI, in collaborazione con SIIA.

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