“Safety Issues and SurvIval For medical Outliers”
(Studio SISIFO)
Studio osservazionale no-profit di impatto dello stato di “fuori reparto” sulla qualità e sicurezza delle cure

In collaborazione con

  • Università degli Studi di Genova:
    Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche (DIMI)
    Accademia per il Management Sanitario (AMAS)
    Centro di servizio di Ateneo di simulazione e formazione avanzata (SIMAV)
  • SS Risk Management – ASL5 Liguria

Fondazione FADOI e l’Università degli Studi di Genova (DIMI, AMAS e SIMAV) hanno promosso la Prima Edizione di un Master di II livello dal titolo “HOSPITALIST. Il governo della complessità in Medicina Interna Ospedaliera”, al quale partecipano 34 Medici impegnati in Unità Operative di Medicina Interna o affini, distribuite in tutta Italia.
Alla conclusione del periodo di formazione previsto dal Master, i discenti, sono chiamati a presentare una Tesi e le parti in causa (i promotori del corso e i discenti) hanno deciso di individuare per essa un argomento comune per tutti gli studenti. In particolare, per il notevole rilievo assistenziale, e per la presenza di non indifferenti carenze conoscitive al riguardo, tale argomento è stato individuato nei “Ricoveri Fuori Reparto”.
Il progressivo taglio dei posti letto (45.000 in tutta Italia dal 2000 al 2009), non preceduto da una stima accurata delle necessità in rapporto all’invecchiamento della popolazione (il boom di nascite fra gli anni 20 e 30 del secolo scorso si riflette oggi in una ampia proporzione di novantenni, bisognosi di cure), né associato ad un potenziamento della Medicina del territorio, ma piuttosto unito a una concezione ospedalo-centrica della salute da parte dei cittadini e a un aumento delle dimissioni difficili per fragilità sociosanitaria, conduce da alcuni anni, soprattutto nei mesi invernali, a indisponibilità di posti letto, per lo più in area medica, con conseguente ricorso da parte del Pronto Soccorso al “Ricovero Fuori Reparto”.
I “Ricoveri Fuori Reparto” sono tipici dei paesi con sistema sanitario pubblico, ammontano a circa il 7-8%, sono conseguenza dei tagli ai posti letto e stanno assumendo caratteristiche drammatiche per dimensioni e sostenibilità, nonché per le ricadute negative sulla qualità e sicurezza delle cure e sulla soddisfazione di pazienti e operatori sanitari.
Il nome dello studio – SISIFO – vuole avvicinare il costante sforzo che le Strutture Complesse di Medicina interna o affini compiono ogni giorno nel riassorbire i “Ricoveri Fuori Reparto” per ritrovarne di nuovi il giorno dopo, alla mitica fatica di Sisifo condannato per l’eternità a spingere un masso dalla base alla cima di un monte da cui il masso rotolava nuovamente alla base.
Lo studio SISIFO è uno studio osservazionale, prospettico, multicentrico che coinvolge le 34 Unità Operative di cui fanno parte i partecipanti del Master. Ciascun Investigator dovrà registrare i dati relativi a 70 pazienti (40 pazienti “fuori reparto” e 30 pazienti controllo consecutivi nel periodo da ottobre 2018 a maggio 2019, i reparti che non registrano pazienti “fuori reparto” arruoleranno 70 controlli consecutivi) per un totale di circa 2400 pazienti osservati. La fase di arruolamento sarà seguita da una fase di elaborazione dei dati raccolti (giugno – settembre 2019). Infine si andranno a confrontare le informazioni cliniche, organizzative e gestionali – raccolte presso le Unità Operative partecipanti alla ricerca – al fine di poter creare un quadro per singolo Centro di riferimento, aggregarlo poi per Regione di provenienza e, infine, strutturarlo a livello nazionale.
L’endpoint primario di questo studio è la valutazione della mortalità intraospedaliera nei pazienti ricoverati fuori reparto rispetto ai pazienti ricoverati ab initio nel reparto di competenza.
Tra gli obiettivi secondari vi sono la valutazione dell’impatto dello stato di “fuori reparto” sulla mortalità e sulla riammissione a 30 giorni e a 3 mesi dal ricovero e la valutazione degli eventi avversi nei pazienti ricoverati fuori reparto rispetto ai pazienti ricoverati ab initio nel reparto di competenza.