Studio TERSICORE

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ThromboEmbolic Risk Stratification In ChrOnically bedRidden patiEnts

Numerose e consolidate evidenze hanno documentato come l’allettamento, sia in pazienti post-chirurgici che affetti da patologie di interesse internistico, rappresenti un fattore indipendente di rischio per complicanze tromboemboliche venose.

Il numero di pazienti sottoposti a prolungati periodi di allettamento (in ricoveri in Lugodegenza, Case di riposo, o in regime di assistenza domiciliare integrata), soprattutto in relazione alla presenza di patologie croniche, è peraltro in costante aumento. Il rischio di complicanze tromboemboliche venose, oltre che potenzialmente fatale, è in grado di influenzare negativamente ed in maniera significativa l’outcome di questi pazienti, aggravandone le patologie croniche di base, o determinando la necessità di adozione di terapie anticoagulanti a lungo termine, di gestione particolarmente difficile in questa tipologia di pazienti.

Con lo studio TERSICORE, che muoveva da un’esperienza preliminare retrospettiva condotta presso l’Ospedale di Treviso, FADOI aveva l’obiettivo di acquisire informazioni su scala nazionale in merito all’incidenza di tromboembolismo venoso sintomatico in pazienti cronicamente allettati ricoverati presso UUOO di Medicina Interna o strutture di Lungodegenza o Riabilitazione, e di identificare criteri per la stratificazione del rischio che possano consentire una impostazione più appropriata dei trattamenti preventivi.

Lo studio TERSICORE, prospettico osservazionale, e condotto con il coordinamento di un Board Scientifico composto da Gianluigi Scannapieco, Giancarlo Agnelli, Mauro Campanini, Giovanni Patrassi e Mauro Silingardi, è stato completato con l’osservazione di circa 3000 pazienti registrati in 25 Centri del network FADOI.

Lo studio è stato pubblicato nella rivista Thrombosis and Haemostasis.

Scannapieco, Ageno, Airoldi, et al. Incidence and predictors of venous thromboembolism in post-acute care patients. Thrombosis and Haemostasis 2010; 104:734-740