(GEstione in MedicINa Interna del tromboembolismo venoso nel paziente internistico ospedalizzato)

E’ noto da tempo che l’ospedalizzazione per patologie di interesse internistico rappresenta un fattore di rischio indipendente per l’occorrenza di episodi tromboembolici venosi, ed il rilievo di tali complicanze nei pazienti internistici tende a crescere progressivamente rispetto a quanto accade in relazione ad interventi chirurgici. Nonostante ciò, esiste un importante need conoscitivo in relazione a questo tema, sia da un punto di vista epidemiologico, che della correlazione fra eventi e fattori di rischio, che dell’ottimizzazione della profilassi. Tale condizione è determinata dal fatto che la maggior parte dei dati sul tromboembolismo venoso nei pazienti internistici deriva da studi randomizzati di intervento farmacologico, con pazienti selezionati sulla base di criteri di inclusione spesso rigidi, e aventi come end-point prevalente la trombosi venosa profonda asintomatica diagnosticata strumentalmente, la cui rilevanza clinica è tuttora oggetto di ampio dibattito.

Obiettivo dello studio GEMINI è stato pertanto quello di fornire una valutazione strettamente aderente alla realtà clinica, attraverso l’osservazione di pazienti consecutivi non selezionati ricoverati in Reparti di Medicina Interna. In maniera assolutamente originale rispetto alle informazioni disponibili in letteratura GEMINI aveva l’obiettivo di fornire contemporaneamente informazioni su:

  • prevalenza del tromboembolismo venoso sintomatico in una coorte di pazienti consecutivi ricoverati in Medicina Interna per qualsiasi causa, con particolare riferimento agli eventi ospedalizzazione-correlati sintomatologia (suggestiva per TEV manifesta almeno 48 ore dopo il ricovero);
  • studio di correlazione fra fattori di rischio noti ed occorrenza degli eventi tromboembolici;
  • valutazione dell’attitudine dell’Internista rispetto all’impiego della profilassi antitrombotica.

Lo studio è stato completato con l’arruolamento di oltre 4800 pazienti, osservati in 27 Divisioni di Medicina Interna del network FADOI.

GEMINI è stato coordinato da un Board composto da Mauro Campanini (Coordinatore), Mauro Silingardi, Gianluigi Scannapieco, e Ido Iori.

I principali risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Thrombisis and Haemostasis
Gussoni G, Campanini M, Silingardi M et al. In-hospital symptomatic venous thromboembolism and antithrombotic prophylaxis in Internal Medicine. Thromb Haemost 2009; 101: 893-901

 

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“Fattori di rischio per tromboembolismo venoso e profilassi nei pazienti ricoverati in Medicina Interna: analisi dallo studio FADOI GEMINI” – Italian Journal of Medicine (2010) 4, 23-31

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