FADOI | Risultati dello Studio Caravaggio e Pubblicazione sul New England Journal of Medicine

484

World Congress of Cardiology | Presentazione dati Studio Caravaggio

Carissimi Soci e Amici FADOI,

Siamo immersi nel lavoro quotidiano e assistiamo con preoccupazione e dolore alla grave situazione epidemica che stiamo vivendo.

Questo dobbiamo dirlo e  sottolinearlo continuamente.

Però permettetemi di dire che oggi è una giornata storica per FADOI, perché la presentazione dei risultati dello Studio Caravaggio all’American College of Cardiology da parte del Prof. Giancarlo Agnelli e la contemporanea pubblicazione dell’articolo sul New England Journal of Medicine, con il nome FADOI e quelli di grandi esponenti della nostra Società fra gli autori dell’articolo, rappresentano un momento di soddisfazione e di orgoglio.

E  infatti  voglio ancora una volta  ringraziare Giancarlo Agnelli, l’anima dello studio Caravaggio, che ha portato avanti con tenacia, forza e intelligenza, e con lui Cecilia Becattini, Melina Verso, Mauro Campanini, Andrea Fontanella, Gualberto Gussoni e Giorgio Vescovo che hanno rappresentato FADOI e l’Italia in un prestigioso Steeering Committee internazionale che ha guidato lo studio.

Grazie al Centro Studi FADOI che ha coordinato le attività insieme alla Società EXOM Group, e a tutti i Colleghi dei circa 40 Centri FADOI italiani che con il loro impegno hanno significativamente contribuito all’arruolamento dei pazienti e allo svolgimento del progetto e che troveranno il loro nome pubblicato nella lista dei Caravaggio Investigators.

Davvero un grande risultato, quasi un premio alla carriera. 

Come sapete, abbiamo affrontato in questi ultimi anni una grossa sfida, in partnership scientifica con l’Università degli Studi di Perugia. Un esempio raro di studio indipendente internazionale, di ampie dimensioni, promosso e gestito dalla nostra Società Scientifica.

Un doveroso ringraziamento va all’Alliance Bristol-Myers Squibb / Pfizer che ha sostenuto lo studio in modo incondizionato.

Questo di oggi è un grande risultato per la ricerca italiana e in particolare per FADOI, che premia la nostra Società e la nostra organizzazione.

La ricerca va avanti e deve andare avanti al meglio proprio nei momenti più difficili.

E’ una garanzia di crescita e rappresenta l’ottimismo della volontà . 

Domani  torniamo alla guerra che stiamo combattendo, ma oltre alla soddisfazione principale, quella di aiutare i nostri malati, avremo anche quella di aver raggiunto un grande successo scientifico.

Grazie a tutti voi e buon lavoro 

Dario Manfellotto
Presidente Nazionale FADOI