venerdì, Aprile 16, 2021

IN MEMORIA DEI NOSTRI CARI AMICI

Luigi Lusiani

Il 1° Aprile è stato un giorno triste per la FADOI e per l’ANÍMO.

Luigi Lusiani ci ha lasciati dopo una vita dedicata alla Medicina, ai malati, all’ospedale, ma soprattutto al rispetto e all’amore per le persone.

Un grande clinico, che ha sempre creduto nella forza del gruppo, dell’integrazione tra le discipline e tra i professionisti.

Tutti noi lo ricorderemo con grande stima e affetto.

Ho avuto l’onore di condividere un tratto di strada con Lei, come Coordinatrice della Medicina di Castelfranco .

Ricordo il primo giorno. Non abbiamo parlato di budget, di risorse, di problemi ma di progetti, di idee, di sogni.

“Mi piacerebbe che conoscesse l’associazione italiana degli infermieri della medicina”, mi disse.

Ed eccomi ora nelle vesti di Presidente ANIMO a trovare le parole per esprimere il dolore, il senso di vuoto, la mancanza, il ricordo.

Un senso di vuoto che vogliamo riempire con tutto ciò che di bello ed importante ci ha insegnato e trasmesso.

Lei è un visionario… mi diceva “noi siamo troppo avanti…cosi avanti che se ci giriamo indietro vediamo il futuro” niente di più vero!

Avere una visione, guardare avanti, non smettere di cercare di migliorare noi stessi come donne e uomini, professionisti impegnati.. sempre… in un mestiere duro, per il quale bisogna fermarsi e riflettere, a fare scelte appropriate per il paziente, ad avere attenzione ai suoi bisogni.

Essere guidati dai valori: il rispetto, l’amore per le persone noi da lei l’abbiamo sempre “respirato”. Ha sempre creduto nella forza del gruppo, dell’integrazione tra le discipline e tra i professionisti, ha sempre riconosciuto il contributo che l’infermiere da alla cura della persona.

Tutti gli infermieri che hanno avuto la possibilità di ascoltare il suo pensiero, che sempre permeava le relazioni, anche quelle più tecniche, oggi sentono di avere perso un maestro.

Continuo ad aprire WhatsApp, a guardare le foto e a leggere l’ultimo messaggio che mi ha scritto qualche giorno fa:

“di nostalgia non si guarisce”.

Non vogliamo guarire, vogliamo vivere questa nostalgia, e trasformarla in impegno per continuare a fare sempre ciò che ci ha insegnato.

 

Sempre con noi!

Gabriella Bordin a nome di tutto il Direttivo ANIMO

Giovanni Mathieu

Un anno triste per FADOI.

Il 9 dicembre è scomparso Nanni Mathieu, grande past-president della nostra Società, uomo intelligente, colto e buono.

Tutti noi lo piangiamo e lo ricorderemo con stima e affetto. La FADOI  abbraccia  la sua famiglia.

Lo  salutiamo con le parole degli amici di sempre.

“Caro Nanni, siamo coetanei (non posso ancora scrivere ”eravamo” coetanei: sei troppo vivo nel mio cuore) e abbiamo percorso strade simili e molte, moltissime le abbiamo percorse insieme. Nonostante fossimo coetanei ti riconoscevo una superiorità intellettuale, uno spessore morale, una coerenza  che talvolta mi intimidivano.  E per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerti era così:  sei sempre stato un punto di riferimento. Non parlavi molto, ma quando parlavi si sentiva la tua intelligenza, la tua razionalità, lo spessore della tua  anima.

Bisognava conoscerti per apprezzarti.

Abbiamo cominciato insieme l’avventura in FADOI e   tu ne hai percorso tutti i gradini, fino a diventarne Presidente. Erano i  momenti difficili della transizione   da   quell’ intuizione visionaria che avevano avuto i Padri Fondatori nella  Società Scientifica moderna e  dinamica che ora conosciamo..

La malattia più insidiosa ti ha preso subdolamente e poi ti ha vinto. Ma per noi sei sempre quel Nanni dei giorni del rispetto e dell’ammirazione. Eri la montagna che tanto amavi, e  come le montagne eri inquieto. Ora la possiedi la tua montagna! Ora che hai raggiunto la Pace.

E quando incontrerai Marco, digli che non vi dimenticheremo, e che pregheremo per voi, anche se, in realtà, siamo noi, quaggiù ad aver bisogno delle vostre preghiere…”

Il tuo amico, Giuliano Pinna

“E’ mancato il dott. Nanni Mathieu, presidente nazionale FADOI negli anni 2007-2008.

Persona colta, curiosa, misurata e dedicata alla professione medica ed alla scienza medica ma sempre con un’attenzione particolare alla Sua ed alla nostra famiglia FADOI.

Caro Nanni, mi raccomando almeno in cielo, modera la velocità con la tua auto, perché lassù non sono abituati ai tuoi “spostamenti” con tempi inimmaginabili.
Vedi ora le montagne dall’alto, Tu che eri abituato a scalarle partendo dal basso, con una visione complementare a quella che è la nostra quotidianità.

Tu hai sempre affrontato con decisione, serietà e pacatezza i problemi della vita e della nostra professione.
I tuoi insegnamenti ed il tuo comportamento sono stati e sempre saranno d’esempio per tutta la grande famiglia della Medicina Interna Italiana.

Grazie Nanni”

Il tuo amico, Mauro Campanini

Marco Grandi

Il 30 novembre è stato un giorno triste per la FADOI e per l’ANÍMO.

Marco Grandi ci ha lasciati dopo una vita dedicata alla Medicina, ai malati, all’ospedale, alla cultura ed all’aggiornamento scientifico.

Un grande clinico, un uomo colto, un intellettuale vero, un uomo generoso.

Marco ha fulmineamente abbandonato la sua inerzia terrena e ci ha lasciati privi del suo costante apporto culturale, della sua ironia, della sua intelligenza, del suo pungente stimolo a migliorare, del suo goliardismo.

Difficile colmare il suo vuoto, la sua presenza indispensabile e sempre stimolante. Tutti i componenti della popolosissima mailing list detta la grandilist, aspettavano ogni mattina i suoi preziosi aggiornamenti su tutte le news della letteratura medica mondiale, per salvarle, catalogarle e poi usarle per i propri aggiornamenti e le proprie “presentazioni congressuali”.

La FADOI, della quale è stato un socio appassionato e impegnato e anche consigliere onorario della FADOI Emilia Romagna e l’ANÍMO non lo dimenticheranno.

Ma, di certo, ciò che ci mancherà di più è il suo affetto, la sua leale amicizia e la sua nobiltà d’animo. Noi ci stringiamo in un caloroso abbraccio all’amata moglie Roberta e partecipiamo affranti al dolore della sua famiglia.

Affidiamo il ricordo in questa pagina agli amici e agli allievi più cari.

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