Scuola FADOI Lazio Sud: “Endocrino-Geriatria”

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    Quando:
    dicembre 6, 2019 giorno intero
    2019-12-06T00:00:00+01:00
    2019-12-07T00:00:00+01:00
    Dove:
    Sala Conferenze Ordine dei Medici di Latina
    Piazza Angelo Celli
    3, 04100 Latina LT
    Italia
    Contatto:
    Planning Congressi
    051 300100


    Le malattie endocrino‐metaboliche interessano tutte le fasce di età. Tuttavia la loro prevalenza tende ad aumentare con l’età.

    In questa occasione focalizziamo l’attenzione su tre condizioni: le patologie tiroidee, l’osteoporosi e il diabete mellito.

    Nella popolazione anziana e tra i ricoverati in ospedale le alterazioni della tiroide, complessivamente intese, arrivano ad interessare un 20 % del campione esaminato.

    Si tratta più spesso di alterazioni subcliniche, ma in alcuni casi cin confrontiamo con problematiche importanti che impattano sullo stato di salute generale e interferiscono con altre patologie.

    Il progetto dell’orto‐geriatria, che stiamo tentando di sviluppare in sinergia con gli ortopedici rappresenta una risposta organizzata alle problematiche dei soggetti anziani con fratture osteoporotiche. L’attenzione è focalizzata sull’intero percorso del paziente osteoporotico, dalla prevenzione al trattamento chirurgico per arrivare fino alla riabilitazione. In questo contesto vengono esaminate le possibili proposte terapeutiche per la migliore gestione della patologia.

    Il Diabete mellito è una malattia metabolica ad alta prevalenza nella popolazione generale. Negli ultrasessantenni la prevalenza sale ulteriormente con il progredire dell’età, fino ad interessare un quinto della popolazione anziana.

    Questo produce inevitabilmente dei riflessi clinici, impattando sulla morbilità e sulla mortalità della popolazione diabetica.

    In ospedale la popolazione diabetica arriva a coprire il 30 – 40 % dei ricoverati in area medica.

    I soggetti diabetici ricoverati hanno una degenza più lunga rispetto ai non diabetici, presentano maggioricomplicazioni ed una più elevata mortalità, con dei costi assistenziali più elevati.

    Il trattamento dei pazienti diabetici ospedalizzati è prevalentemente affidato alla terapia insulinica, mentre il trattamento con gli ipoglicemizzanti orali è riservato ad una minoranza di soggetti in condizioni generali stabili,che non necessitano di procedure invasive.

    Nel contempo stiamo ampliando le nostre esperienze relative all’uso di nuove molecole ipoglicemizzanti come DPP4, GLP‐1 e glifozine nei soggetti ricoverati in ospedale che non necessitano in maniera esclusiva del trattamento insulinico.

    E’ tuttora aperto il dibattito su quale sia il miglior livello di controllo glicemico nei pazienti ricoverati.

    I nostri esperti si confronteranno per cercare di fornire una risposta ai quesiti ancora aperti relative alle problematiche di gestione dei pazienti diabetici.

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