TOSCANA | Coronavirus, “Il distanziamento sociale è vincente, non molliamo adesso”

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Reparti e terapie intensive, l’appello dei camici bianchi di Medicina interna della Toscana

“Non bisogna mollare adesso. Il distanziamento sociale è vincente, i cittadini devono continuare a stare a casa. Solo così potremo vedere la curva dei contagi che scende, potremo consentire di far lavorare i reparti Covid e le terapie intensive con minore pressione e stress. Solo se facciamo questo sforzo collettivo ce la faremo anche se è comprensibile che la gente sia stanca. Serve però ancora pazienza e massima attenzione: altrimenti rischiamo di sprecare quanto guadagnato fino ad oggi per la salute di tutti”.

Massimo Alessandri, presidente toscano di Fadoi, lancia l’appello.

“Il sistema toscano ha retto bene l’urto del terremoto coronavirus, solo l’area nord ovest ha più sofferto, ma i risultati sono stati di massima efficienza nelle risposta negli ospedali e in tutte le strutture e organizzazioni collegate”.

L’abbinamento tamponi- test sierologici del cosidetto modello Toscana sta dando buoni risultati.

“Sì, e bisogna continuare su questa strada. I test sierologici sono un modo innovativo per affrontare la battaglia al virus e rompere la catena dei contagi al più presto. Si vanno a cercare anticorpi per capire il grado di contatto virale a partire dagli operatori sanitari. Un test facile e immediato che ci consente di conoscere la situazione infettiva di medici e infermieri in primis. ha una forte valenza epidemiologica. I tamponi sono il principale esame per individuare il contagio: l’estensione alla popolazione attraverso le Unità speciali a domicilio e i drive thru è molto utile”.

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Di Luigi Caroppo, LA NAZIONE FIRENZE, 03 aprile 2020