Campanini, in isolamento coordina da casa: “Abbiamo affrontato una marea montante, qui ho più tempo per studiare il virus”

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“Appena il tampone è negativo, torniamo tutti”: il dottor Mauro Campanini, primario di Medicina 2 all’ospedale Maggiore di Novara, sorride sotto la mascherina. La indossa anche durante la chiamata via Skype per proteggere il PC che la figlia gli ha lasciato sulla soglia dell’appartamento in cui si è isolato dopo essere risultato positivo al Covid-19.

Da casa racconta la rivoluzione dell’ospedale Maggiore, la riorganizzazione dei reparti, la difficoltà nell’individuare i pazienti ancora infetti, perché sono molti anche i casi si falsi negativi: “Ci siamo trovati di fronte a una marea montante, ma a differenza di tanti dell’opinione pubblica noi medici sapevamo che non si trattava di una banale influenza”.

Con i colleghi oggi si confronta da casa, con telefonate e video chiamate. Si è offerto di tenere i contatti con le famiglie dei pazienti ricoverati. E studia gli approcci per affrontare il virus.

Articolo di Elisabetta Fagnola, LA STAMPA NOVARA, 1° Aprile 2020