Calendario

Giu
18
mar
Corso di Alta Formazione in “Gestione del rischio clinico e miglioramento continuo della qualità e sicurezza delle cure” – IX edizione @ Scuola Superiore "Sant'Anna"
Giu 18 2019@8:00 am–Feb 28 2020@5:00 pm

Sono aperte le iscrizioni per l’ammissione alla IX edizione del Corso di Alta Formazione in gestione del Rischio Clinico e miglioramento continuo della Qualità e Sicurezza delle cure” presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Scadenza 5 maggio 2019

Posti disponibili 30

Inizio corso 18 giugno 2019

Fine corso 28 febbraio 2020

Ore di formazione 145 articolate in 7 moduli, più 25 ore di formazione individuale.

 

Ott
2
mer
Primo corso avanzato teorico-pratico di management del paziente con scompenso cardiaco in Medicina Interna ed in Medicina Generale
Ott 2@2:20 pm–Dic 16@7:00 pm

Lo scompenso cardiaco, prima condizione in ordine di prevalenza nelle U.O. di Medicina Interna, la cui incidenza è in continuo aumento, determina un elevato consumo di risorse, e frequenti re-ricoveri ospedalieri a breve ed a lungo termine, ponendo sfide enormi in tutto il mondo occidentale nella sua gestione integrata ospedale-territorio. Il 75% di DRG “scompenso cardiaco” è difatti a carico delle Medicine Interne, mentre solo il 25% è a carico delle U.O. di Cardiologia (con pazienti mediamente più giovani o con meno comorbidità).
Oltre all’internista altri specialisti possono essere chiamati a gestire il paziente nei diversi setting assistenziali (Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza, Pneumologi, Geriatri, ecc.), sino al Territorio ed al medico di Medicina Generale.
La gestione multidisciplinare/multiprofessionale del paziente con scompenso cardiaco (dalla fase acuta al follow-up e terapia ottimizzata) e delle sue comorbidità è inoltre fondamentale per ridurre le riospedalizzazioni (anche a breve termine) e la mortalità: tuttavia nella real-life ciò non sempre accade.
Come dimostrato da numerosi studi, il rischio di riacutizzazione è massimo nelle prime due settimane dalla dimissione. Inoltre, è di fondamentale importanza distinguere lo scompenso a frazione di eiezione preservata da quello a frazione depressa e a frazione di eiezione “intermedia”: in base alle ultime linee guida della Società Europea di Cardiologia (2016), numerose sono le nuove raccomandazioni, ma altrettanto importanti sono le raccomandazioni già note e per questo necessitanti d’implementazione (indicazioni all’uso e titolazione dei farmaci, ricerca e correzione delle comorbidità, follow-up a breve termine).
Anche a tale scopo, si rende ormai necessario da parte degli internisti la capacità di saper riconoscere in prima persona la disfunzione ventricolare sinistra mediante l’ecografia cardiaca focalizzata “bedside”/POCUS.
Altrettanto determinante risulta essere la “presa in carico” del paziente sul territorio in ambulatori dedicati, di concerto con il Medico di Medicina Generale.
Pertanto la “messa a punto” su questa sindrome clinica complessa alla luce delle nuove evidenze e delle tecnologie disponibili appare imprescindibile (diagnosi e terapia, con particolare riguardo al “saper fare”) per tutti gli attori in gioco, compresi i medici di Medicina Generale, che rimangono i principali gestori della cronicità quotidiana e della complessità, caratteristiche in comune queste con l’internista.
Verrà infine posto risalto alla problematica del paziente con scompenso cardiaco acuto affetto da problematiche acute concomitanti, come ad esempio la sepsi e lo shock settico.

Dott. Francesco Pellegrini
Dott. Nicola Tarquinio

Scarica la brochure del corso
Scarica la locandina del corso

Ott
18
ven
Congresso Regionale FADOI Umbria 2019 @ Terra Umbra Hotel
Ott 18 giorno intero

Lo scopo che ci proponiamo con il Congresso Regionale Fadoi Umbria 2019 è quello di soddisfare le esigenze di aggiornamento del medico internista con l’obiettivo di implementare le conoscenze e gli strumenti del governo clinico, orientando i comportamenti professionali verso l’efficacia e l’efficienza delle prestazioni e dei percorsi diagnostici – terapeutici.

La Medicina interna è la Specializzazione della complessità, occupandosi di pazienti con quadri patologici complessi o con complessi quadri sindromici da diagnosticare e curare, ma oggi la Medicina Interna è anche “Evidence Based Medicine”, “Medicina oltre le linee guida“, “Slow Medicine”,“Hospitalist, così da richiedere un continuo sviluppo di conoscenze, sensibilità clinica e flessibilità assistenziale.

In quest’ottica il programma dell’evento è stato orientato su temi di elevata incidenza, assoluta rilevanza clinica ed importante impegno socio – sanitario con un appendice dedicata alla gestione sia medica che non medica del fine vita.

Scarica il programma del congresso

Congresso Regionale FADOI/ANIMO Toscana 2019 @ Hotel Londra
Ott 18@8:30 am–Ott 19@1:00 pm

Il XVIII Congresso FADOI Toscana riveste  per me e per tutto il Consiglio Direttivo in carica un particolare significato, in quanto segna la conclusione del triennio in cui abbiamo svolto la nostra gratificante attività organizzativa e scientifica al servizio di FADOI Toscana. Durante questo Congresso si svolgeranno le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2020-2022 che sarà guidato da Massimo Alessandri in qualità di Presidente.

L’impalcatura del Programma Scientifico è rimasta sostanzialmente la stessa del Congresso  2018, con 7 corsi teorico-pratici e 8 sessioni scientifiche in plenaria. Gli argomenti trattati sono stati scelti, anche accogliendo i suggerimenti dei soci, con l’intento di fornire da un lato un aggiornamento sui temi classici della Medicina Interna e dall’altro di focalizzare l’attenzione su tematiche meno comuni, ma con le quali l’internista si deve confrontare.   Come consuetudine 2 corsi sono organizzati insieme ai colleghi infermieri dell’ANIMO e tratteranno delle vecchie certezze e delle nuove prospettive della gestione del paziente diabetico in Medicina Interna e delle lesioni di cute e tessuti molli. Anche quest’anno un corso è stato organizzato insieme ai colleghi della Medicina d’Urgenza della SIMEU e tratterà di argomenti di medicina critica di interesse comune, con l’auspicio che la collaborazione e l’integrazione tra questi due settori si intensifichi nel futuro. Di un argomento organizzativo molto “caldo” che interessa la Medicina Interna e la Medicina d’Urgenza, “la risposta toscana alla carenza di personale medico”, si parlerà nella Sessione finale del Convegno,  con l’intervento sia del Direttore della Direzione Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Generale della Regione Toscana, sia del Segretario Nazionale del Sindacato ANAAO, che risponderanno alle domande della platea. Gli altri corsi e sessioni si occuperanno di novità terapeutiche nello scompenso cardiaco e nella BPCO, di malattie tromboemboliche con la presentazione delle nuove linee-guida sull’embolia polmonare, di emicrania, di ipertensione arteriosa, di epatite C e di malattie delle paratiroidi. Una particolare attenzione è stata data al coinvolgimento dei colleghi più giovani, che hanno curato un corso su patologie  neurologiche non legate all’ictus e che sono stati inseriti in varie sessioni. Gli aspetti infettivologici saranno affrontati in diverse sessioni ed un intervento sarà dedicato al contrasto all’antibiotico-resistenza, argomento di grande attualità. Per concludere, verranno riproposte le interviste con lo specialista, una con il chirurgo toracico ed una con l’infettivologo per parlare di TBC.

Gli argomenti sono molto numerosi e diversi tra loro e rendono ragione della quantità di impegno e di studio che l’internista deve dedicare per mantenersi aggiornato e poter curare al meglio i pazienti che divengono sempre più complessi.

Con la speranza che anche questo Congresso porti un contributo alla formazione e all’aggiornamento dell’internista, auguro buon “lavoro insieme” a tutti.

Scarica il programma del congresso

Ott
19
sab
Congresso FADOI/ANìMO Piemonte 2019 @ Hotel NH Torino Centro
Ott 19 giorno intero

Come nei nostri precedenti Congressi Regionali, abbiamo dedicato una presentazione su questioni di “real life” ed in particolare alla proposta di gestione di pazienti ipertesi arteriosi con scompenso cardiaco ai fini di innescare il processo virtuoso di integrazione delle figure professionali per la miglior gestione del problema. Accanto a ciò, abbiamo confermato lo schema di sessione su argomenti controversi con grande ricaduta pratica dove i Relatori dovranno rispondere, a mo’ di colpo secco, sostanzialmente alle domande: se sì, perché? se no, perché? nel giustificare le scelte.  Gli argomenti focalizzeranno le modalità di anticoagulazione con i nuovi farmaci, le nuove opzioni per la gestione dello scompenso cardiaco in fase di ricovero, un aggiornamento su H. pylori, la standardizzazione della misurazione della pressione arteriosa ed il nuovo inquadramento delle urgenze ed emergenze ipertensive, quale ruolo strategico possa avere la procalcitonina nella terapia antibiotica, la BPCO e le nuove possibilità terapeutiche. Tutti questi argomenti  saranno discussi e dipanati con la metodica del “focus on topic” ed interazione con la sala, ponendo al centro il paziente con la sua problematica complessa e la complessità delle decisioni operative. Tutte le presentazioni faranno riferimento a dati di evidence based medicine ed evidence based practice, nonchè linee guida accreditate. Una sessione sarà dedicata all’ oncologia in medicina interna con riguardo a due maggiori neoplasie (polmone e mammella) ed un occhio alla gestione internisti che delle complicanze oncologiche. Si aggiungerà una relazione sui rapporti fra Medicina Interna e la Rete Oncologica Regionale. L’ intento, infatti, è organizzare un Congresso che porti un valore aggiunto alla difficile professione dell’internista attraverso una raccolta attenta delle evidenze scientifiche con discussione di argomenti che impegnano le professionalità in condizioni particolari, foriere di dubbi clinico-gestionali, avendo sempre lo scopo di fornire uno strumento pratico di lavoro. Pertanto gli argomenti trattati non potranno prescindere da un’analisi dei dati consolidati della letteratura, come è stato indicato ai relatori nel momento di attribuzione dell’incarico, ma dovranno essere fornite regole pratiche di comportamento da trasferire nell’attività assistenziale quotidiana ai fini di ottenere uno strumento pratico di razionalizzazione delle scelte e delle risorse. Riteniamo inoltre fondamentale l’interazione con i nostri infermieri di Medicina Interna e pertanto in questo Congresso abbiamo dedicato due sedute congiunte. La prima riguarda la sfida del presente ed ancor più del futuro, qual è la cronicità. La seconda, vuole ragionare sui temi di programmazione sanitaria, dei bisogni che emergono dal territorio sia in chiave medica che assistenziale, con una discussione finale che permetta il confronto per un incremento del dialogo interprofessionale, nell’ ottica di aiuto non al “malato”, ma alla “persona malata”. Considerazioni che si concretizzano quotidianamente nell’ ambito dell’ assistenza in Medicina Interna.

Scarica il programma del congresso

Ott
21
lun
In Motion: le nuove sfide nella gestione dello Scompenso Cardiaco in Medicina Interna – Bologna @ AC Hotel
Ott 21 giorno intero

Il Convegno, promosso da Fondazione FADOI, ha l’obiettivo di analizzare, nella prospettiva del paziente poli-patologico e poli-trattato tipico dei reparti di Medicina Interna, le più attuali indicazioni e prospettive da un punto di vista diagnostico e terapeutico (farmacologico e non), con focus sul paziente con concomitante alterazione della funzione renale, metabolica e del controllo pressorio. Particolare attenzione verrà altresì rivolta agli aspetti relativi alla qualità di vita di questi pazienti e al contesto organizzativo e normativo che può condizionare l’utilizzo dei presidi terapeutici disponibili.

Scarica il programma del convegno

Ott
25
ven
Congresso Regionale FADOI/ANIMO Sardegna 2019 @ Centro di Spiritualità “Nostra Signora del Rimedio”
Ott 25 giorno intero

Il prossimo 25 ottobre, ad Oristano, si svolgerà il XVII Congresso Regionale FADOI- ANIMO nel corso del quale si cercherà come sempre di affrontare temi strategici e attuali nell’attività del medico internista.
Il convegno si aprirà con una sessione congiunta FADOI–ANIMO in cui ci si occuperà di un argomento in cui risulta particolarmente vincente il lavoro di squadra tra  medico e infermiere: la gestione dei pazienti affetti da diabete mellito. Si valuterà quello che è l’impatto dei vecchi e nuovi farmaci  sul rischio cardiovascolare e sulle nuove strategie di intervento nel diabete e  si insisterà sull’importanza del ruolo dell’infermiere nelle gestione dell’iperglicemia nel paziente acuto critico e non.

La seconda sessione si occuperà di come si siano ampliate e diversificate le possibilità terapeutiche nella gestione del tromboembolismo venoso nel paziente oncologico e di quelle che sono le estensioni di indicazione all’uso degli anticoagulanti diretti, oltre il tromboembolismo venoso e la FANV.

Nell’ambito delle malattie rare si parlerà di Porpora Trombotica Trombocitopenica, patologia che costituisce una vera emergenza medica, e sulle novità nel suo trattamento.  E si parlerà di malattia di Gaucher, malattia genetica lisosomiale rara ma sicuramente sottostimata perché non sempre tenuta in conto nella diagnosi differenziale .

In ambito epatologico si affronterà il problema di quali strategie utilizzare per intercettare e trattare i pazienti con epatite C che non sanno di aver contratto l’infezione al fine di una sua eradicazione.  Altra interessante relazione sarà quella sull’imaging delle lesioni epatiche.

La sessione d pneumologia si occuperà della terapia dei pazienti con BPCO  (alla luce della pubblicazione delle nuove linee guida GOLD 2019) e di quella della fibrosi polmonare idiopatica.

In considerazione dello sviluppo di sempre maggiori resistenze, si sottolineerà l’importanza di quella che è una gestione coordinata e multidisciplinare della terapia antimicrobica. Un particolare accento si porrà su trattamento delle infezioni ospedaliere da klebsiella pneumoniae resistente ai carbapenemi.

Il tutto ruoterà attorno a tre letture magistrali svolte da esperti di livello nazionale.
La prima evidenzierà  quelle che sono le novità terapeutiche nell’ambito dello scompenso cardiaco acuto e cronico, patologia che rappresenta il primo DRG nei reparti di medicina interna. La seconda  sarà un approfondimento su management e terapia dell’encefalopatia epatica. La terza metterà a fuoco il problema del burn out legato al sovraccarico di lavoro nei reparti di Medicina Interna  con un accento sui risvolti in termini di rischio clinico che questo comporta.
Programma ricco e denso ma rivolto ad una figura professionale, quella del medico internista, che in uno scenario che offre sempre più forti mezzi diagnostici e terapeutici, è colui che deve poi “tirar le fila” del ragionamento clinico e ottenere un inquadramento globale del paziente, sempre più spesso complesso e fragile, che tenga conto dei suoi veri bisogni.

 

Scarica il programma del congresso

 

UpDate sulle Prove di Funzionalità Respiratoria e sulle malattie ostruttive delle vie aeree @ Auditorio Casa di cura Villa Serena
Ott 25 giorno intero

Le prove di funzionalità respiratoria (PFR) hanno mantenuto nel tempo un ruolo centrale nella gestione del paziente con segni e/o sintomi respiratori. Il loro utilizzo consente di diagnosticare e monitorare longitudinalmente, in modo non invasivo, le alterazioni fisiologiche della meccanica respiratoria e dello scambio gassoso polmonare. Pertanto, è opportuno che il tecnico o l’infermiere dedicato all’ambulatorio di fisiopatologia respiratoria, e il medico con interesse verso le patologie respiratorie, acquisisca le basi teoriche e pratiche delle PFR. L’obiettivo del corso è quello di illustrare teoricamente ed applicare, nel corso delle esercitazioni, le principali metodiche di studio della funzionalità respiratoria. Alla fine del corso, i discenti avranno la possibilità di aver acquisito un apprendimento teorico-pratico sulle usuali metodiche diagnostiche funzionali per una corretta applicazione presso la propria struttura.

Scarica il programma del corso

Congresso Regionale FADOI-ANIMO Liguria 2019 @ Hotel ASTOR
Ott 25@9:00 am–Ott 26@4:00 pm

Il congresso regionale FADOI-ANIMO Liguria, si propone ogni anno di portare evidenze scientifiche riguardanti le novità terapeutiche e gestionali delle più comuni patologie internistiche ma anche di affrontare patologie più rare che vanno diagnosticate e curate tempestivamente. La forte collaborazione con ANIMO favorisce la condivisione delle tematiche che verranno affrontate anche dal punto di vista infermieristico.

La prima giornata si apre con una sessione sulle malattie auto-infiammatorie acute di interesse internistico patologie rare ma che se non riconosciute precocemente possono essere fatali.

Segue una sessione pneumologica in cui verrà affrontata una nuova tecnica di ventilazione ad alto flusso e un nuovo modello organizzativo per la cura dei pazienti con BPCO alla luce di nuove linee guida e nuove terapie.

Molto interessante sarà la sessione governance in cui verranno discusse le difficoltà attuali e le opportunità organizzative future per la medicina interna nel confronto con le autorità regionali.

La giornata si concluderà con una sessione in cui verrano proposti modelli organizzativi per un buon uso del sangue e della terapia marziale e nuove cure per la mielofibrosi.

Nella sessione parallela ANIMO gli infermieri affrontano le problematiche assistenziali nella cura di ulcere cutanee, la gestione del catetere vescicale, la malnutrizione e l’appropriatezza gestionale del paziente anziano fragile. Segue una riflessione sul codice deontologico.

La seconda giornata si apre con una sessione dedicate alle nuove opportunità organizzative e terapeutiche nello scompenso cardiaco prima causa di ricovero nei reparti di medicina interna, subito seguita da una interessante sessione in cui, prendendo spunto da casi clinici reali, verranno affrontate le problematiche di riconoscimento e comunicazione del fine vita e del come collaborare con i palliativisti nei casi più difficili.

Dopo i saluti del Presidente Eletto Nazionale e la sua lettura verrà affrontato il tema dell’appropriatezza terapeutica nel paziente anziano comorbido in tema di anticoagulazione, antiaggregazione, terapia antidiabetica e vaccinazioni. Una tavola rotonda sulle problematiche di comunicazione interpersonale e interprofessionale che include la partecipazioni di psicologi, concluderà i lavori.

Scarica il programma del congresso

Ott
26
sab
Aggiornamenti in Epatologia – II° Edizione @ SALA DELL’ORDINE DEI MEDICI DI PAVIA
Ott 26 giorno intero

Negli ultimi anni, in campo epatologico gli scenari sia clinici che terapeutici sono in continua evoluzione.

Attualmente, grazie all’introduzione di nuovi medicinali stiamo assistendo alla progressiva diminuzione della prevalenza dell’epatite C con l’obiettivo di arrivare alla totale eradicazione del virus. Analogamente, nel caso della colangite biliare primitiva l’ulteriore possibilità terapeutica introdotta recentemente, porterebbe ad una migliore gestione dei pazienti.

In contrasto, abitudini alimentari e stili di vita non corretti, hanno portato ad un progressivo incremento della prevalenza ed incidenza della NASH, la forma evolutiva del “fegato grasso”, che può progredire verso il quadro di cirrosi e delle sue complicanze. Ugualmente, il consumo alcolico rimane tuttora tra le cause principali di cirrosi epatica.

La notevole mole di informazioni scientifiche, frutto della continua evoluzione, richiede un costante aggiornamento del medico ed una gestione multidisciplinare del paziente epatopatico.

L’ obiettivo del convegno, strutturato in tre sessioni, è proprio quello di aggiornare tutte le figure mediche che ruotano attorno al paziente epatopatico dei nuovi scenari clinico-terapeutici, di consolidare i principi basilari della gestione del paziente con patologia epatica avanzata e di sensibilizzare, attraverso la corretta informazione, sui percorsi gestionali dei pazienti con patologia alcool correlata.

Scarica il programma del corso