“Cancro delle paratiroidi: quando sospettarlo?” (Giorgio Borretta)

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Carissimi,

riprendiamo con questa rubrica dopo una lunga interruzione, dove l’emergere di tanti “cosiddetti esperti” di COVID19, ha soffocato la voce degli altri. Il termine da me usato di “cosiddetti” non vuole essere in alcun modo riduttivo, ma è legato al fatto che il COVID 19 mostra delle singolarità sorprendenti rispetto ai virus finora a noi noti, i più Esperti, quindi, sono coloro che lo studiano da pochi mesi … decisamente breve come esperienza. Noi, invece, riprendiamo “l’Opinione” con un caro amico che ha la vera esperienza di chi da sempre si occupa di questi argomenti. Giorgio Borretta, Direttore della struttura complessa di Endocrinologia, Diabetologia e Metabolismo della A.S.O. S. Croce e Carle di Cuneo, dove ha contribuito e promosso lo sviluppo di attività ambulatoriali e di ricovero ordinario negli specifici settori di questa disciplina.

La struttura complessa che dirige rientra tra le strutture di riferimento (HUB) della rete endocrinologico- diabetologica regionale e, allo stesso tempo, è convenzionata con la medesima Scuola di Specializzazione dell’Università di Torino.

Il trattamento del cancro delle paratiroidi è certamente di pertinenza specialistica endocrinologica, ma, come di solito, la sua presentazione è internistica. Quasi sempre compare un’ipercalcemia con manifestazioni a carico degli organi bersaglio, che includono nefrolitiasi, nefrocalcinosi, insufficienza renale, osteite fibroso- cistica, disfagia, disfonia, legate alle manifestazioni locali dell’eventuale massa paratiroidea. È, pertanto, indispensabile per noi sapere quando sospettarlo.

Giorgio Borretta, dall’alto della sua esperienza e conoscenza, ci offre un’agile e completa presentazione sull’argomento che ci orienterà al sospetto e al successivo iter diagnostico, affinché poi noi si possa affidare il caso a gruppi specialistici come il suo.

Giorgio Borretta è stato membro del Consiglio Direttivo Nazionale della SIE dal 2001 al 2005 e Presidente dell’AME dal 2010 al 2012. Attualmente è presidente del Chapter italiano della AACE.

Lo ringraziamo e auguro a tutti voi una buona lettura.

Andrea Fontanella