Autoinfiammazione e iperinfiammazione. Una messa a fuoco internistica

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Care Amiche e cari Amici della FADOI e dell’ANÌMO,

questo numero dell’OPINIONE DELL’ESPERTO ci viene dalla splendida Liguria e lo dobbiamo agli amici Giancarlo Antonucci e Marco Castellanetta.

L’argomento è molto stimolante, si parla, infatti, di autoinfiammazione e iperinfiammazione e cade proprio in questo periodo, ancora così critico per noi e per tutti, durante il quale la tremenda pandemia continua a imperversare nel mondo e sta riproponendo ovunque dei “ritorni di fiamma”.

È necessario dire che questi concetti non sempre vengono utilizzati in modo appropriato. Gli amici Antonucci e Castellanetta, dall’alto della loro conoscenza ed esperienza, ci fanno decisamente chiarezza sull’argomento, sottolineando come l’autoinfiammazione, si contrapponga all’autoimmunità, e insieme all’iperinfiammazione rappresentano i due estremi di una eccessiva attivazione del sistema immunitario in uno spettro continuo con numerose sovrapposizioni in diverse patologie.

La lista delle malattie auto infiammatorie è in costante e progressivo aumento e l’internista si deve, e   si dovrà sempre di più in futuro, far carico di queste patologie, non solo dal punto di vista diagnostico ma anche da quello terapeutico, poiché la figura dello specialista reumatologo, ematologo, dermatologo, a seconda dei sintomi prevalenti, potrebbe non essere adeguata.

In questa rassegna Antonucci e Castellanetta, più che descrivere nel dettaglio tutte le malattie auto infiammatorie, forniscono una messa a fuoco internistica della nosografia, ricca di rilevanti implicazioni diagnostico differenziali e terapeutiche, proprio per stimolare quegli approfondimenti e quella visione olistica che sono il marchio di fabbrica di noi internisti.

Grazie davvero ai nostri Amici liguri e buona lettura a tutti voi.

Andrea Fontanella