Cari amici,

neanche il tempo di lasciare l’estate ed ecco che siamo già a metà novembre. Natale si avvicina ma i regali di aggiorn@fadoi continuano ogni quindici giorni.

Si parte con una review sul delirium negli anziani ricoverati: criteri diagnostici e terapeutici. È esperienza di tutti noi quanto comune sia nei nostri reparti questa condizione clinica caratterizzata da acuta confusione e agitazione, fortemente associata a deludenti risultati terapeutici a breve e lungo termine. Eppure il delirium talvolta sottende situazioni patofisiologiche facilmente risolvibili se individuate per tempo. Nella review potrete trovare agevoli schematismi dei metodi di valutazione e di trattamento, riassunti in pratiche tabelle.

Spesso ci poniamo la domanda ma nei pazienti da sottoporre a bypass coronarico in presenza d’importante stenosi carotidea asintomatica qual è la strategia migliore?  Ecco che lo studio CABACS sembrerebbe poterci confermare che l’esecuzione di un’endoarteriectomia carotidea simultaneamente al bypass coronarico non offra alcun vantaggio rispetto al CABG da solo.

L’ottimo Mario Visconti sfogliando la prestigiosa rivista Annals of Internal Medicine ha trovato conferma di quanto lui andava sostenendo da tempo: la necessità di coinvolgere gli operatori sanitari di base e gli internisti nella terapia dell’HCV con farmaci ad azione antivirale diretta.

Il successivo articolo ci dimostra come finalmente ci si stia rendendo conto di come la metodologia internistica dell’approccio sartorializzato sulle caratteristiche del paziente sia quella vincente. Nella fattispecie, nei confronti dell’articolo su Pioglitazone e recidiva d’ictus o infarto nei pazienti con s. metabolica si è dimostrato che le risposte alla terapia possono essere diverse da persona a persona e che l’effetto terapeutico che emerge da uno studio clinico non può essere applicato allo stesso modo a tutti candidati a una terapia.

L’altro articolo presenta la Metformina come farmaco immortale. L’autore Roberto Romero ce la mostra come la panacea: vuoi vivere più a lungo ed essere più sano? Prendi la metformina. Non vuoi ammalarti di cancro? Prendi la metformina. Hai la sindrome dell’ovaio policistico, lo scompenso cardiaco congestizio, malattie epatiche croniche, malattia renale cronica, sclerosi multipla, fibrosi renale tubulo-interstiziale, steatosi epatica non alcolica? Prendi la metformina! E ora pare funzioni anche contro  la pre-eclampsia.

La dieta mediterranea colpisce ancora. Emerge con evidenza nell’articolo: dieta e attività̀ fisica nelle steatosi epatiche non alcoliche.

Una patologia controversa e sempre alla ribalta: la Polimialgia reumatica. Ecco che THE LANCET ha dedicato un seminario alla Polimialgia reumatica, una malattia infiammatoria che colpisce la spalla, le cinture pelviche e il collo.

Si prosegue con l’abituale raffica di “In breve”, tutte come sempre dovute al lavoro del duo Grandi/Pinna.

S’inizia con una sintesi sulle ipofisiti da farmaci. Rara sindrome, ma la si può sempre incontrare.

Seguono le considerazioni di uno studio canadese su Farmaci generici e “brand” nell’ipertensione: sono proprio la stessa cosa? Naturalmente si, però questo studio ha analizzato i tassi degli eventi avversi su candesartan, valsartan, losartan generici e brand ed ha evidenziato alcuni spunti molto intriganti …

Da ultimo ma non ultimo un lavoro sulla terapia antibiotica negli ascessi cutanei incisi. Con clindamicina e cotrimossazolo gli outcome sono migliori. Forse, per colpa dei nostri abusi l’epoca dei chinolonici sta tramontando?

Tranquilli il caso clinico non manca mai ed ecco che tra noi piomba Miriam Gino, con uno dei suoi cavalli di battaglia: “un semplice caso di tromboembolismo venoso”. Ma … attenti al lupo: se poi si associano meningiomi multipli e una storia clinica di leucemia linfatica acuta nella prima infanzia, ecco che tutto non è poi così semplice.

Sento la necessità di sottolineare come Mario Visconti sia l’unico ad aver fornito un contributo (come già tante volte nel passato), interrompendo la sequela Grandi/Pinna, che quasi da soli costruiscono la rivista. Da qui ancora il mio appello ai componenti dei dipartimenti a contattare Giuliano per fornire contributi sintetici, oltre che naturalmente a tutti coloro che vogliano proporre un loro apporto.

Buona lettura a tutti

Andrea Fontanella

 

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