Cari Amici,
eccomi nuovamente a voi, dopo aver saltato un turno per il travagliato periodo che ha dato alla luce le necessarie modifiche dello Statuto. Il numero del 1° novembre di aggiorn@fadoi è particolarmente ricco di spunti, ma, prima di passare alle argomentazioni scientifiche, voglio segnalare una nuova rubrica a cadenza mensile inserita nella newsletter, che ci aggiorna sulle attività di ricerca del Centro Studi FADOI. Nata da una proposta di Mauro Campanini vede l’ottima Antonella Valerio collaborare con Giuliano nel fornire il periodico aggiornamento.

Ecco, quindi, che Marco Grandi e Giuliano Pinna ci forniscono due importanti note sulle emotrasfusioni, una, che è una revisione critica del NEJM, in cui si fa il punto sulle indicazioni e gli effetti collaterali delle trasfusioni di globuli rossi, vista la discussa questione sui rischi associati alle stesse: trial clinici randomizzati hanno dimostrato che risultati di studi osservazionali hanno sovrastimato tali rischi, visto che le loro conclusioni si basano su dati piuttosto eterogenei.

La seconda si rivolge agli effetti delle emotrasfusioni in popolazioni particolari:
a. Pazienti con shock settico ricoverati nelle terapie intensive: effetti delle trasfusioni su mortalità e altre complicazioni – utilizzando una metodica particolare (MSCM) si è avuta qualche sorpresa.
b. Le trasfusioni nell’anziano, in cui le strategie di trasfusione liberale potrebbero produrre risultati migliori in questi pazienti rispetto alle  strategie  restrittive.

Quindi la solita coppia, Grandi/Pinna, evidenzia un problema meno conosciuto e considerato di quanto non si debba: l’associazione tra antidepressivi e iponatremia. È necessario ricordare che i tanto usati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e altri antidepressivi sono importante causa d’iponatremia e ,talvolta, motivo di ricovero.
Ecco una domanda: ma sospendere l’aspirina può essere rischioso? Marco e Giugliano ci suggeriscono di SI, infatti i pazienti che hanno interrotto l'aspirina (ovviamente non in presenza di chirurgia o sanguinamenti maggiori) hanno avuto un 37% di tassi più elevati di eventi cardiovascolari rispetto a coloro che la continuavano.
Altro lavoro ci parla dei vantaggi della chirurgia bariatrica anche nei lunghi periodi, visto che a dodici anni abbiamo ancora buoni risultati, anche in considerazione del fatto che si rileva una decisa minore incidenza d’ipertensione e diabete.
In epoca di tagli alle spese sanitarie assumono particolare rilievo le considerazioni su “Costo efficacia delle statine secondo le diverse linee guida”. I pareri non sono sovrapponibili, anche se orientativamente simili. Quello che conta in realtà è la disponibilità del paziente.

Eccoci, infine sull’abituale raffica delle notizie “IN BREVE”
1. Attesa vigile nella stenosi aortica: il problema dello scompenso acuto. Attenzione ai primi segni…
2. Ma i filtri cavali servono? I dubbi rimangono…
3. Analoghi dell’insulina long-acting e rischio di cancro del seno. Argomento sempre attuale e dibattuto: l’associazione rimane incerta, ma nel lungo periodo il rischio può aumentare. Bene
tenere gli occhi aperti…
4. Un intervento educativo multidimensionale migliora l’aderenza alla terapia anticoagulante nei pazienti con fibrillazione atriale. IMPACT-AF. È necessario evidenziarlo … ma sembra la scoperta dell’acqua calda…

Al caso clinico, stavolta, provvedono Ivan Oppedisano e Andrea Assolari, del gruppo di Antonio Brucato (Presidente FADOI Lombardia), essi ci propongono la “Storia di un’ascite”. Ancora una volta impareremo come non sempre quello che sembrava evidente corrisponde alla realtà.
Prima di salutarvi e augurarvi una “buona lettura” voglio, però, evidenziare come ancora una volta questo numero di aggiorn@fadoi sia praticamente opera esclusiva del lavoro di Giuliano e Marco. Amici FADOI SVEGLIA, mi rivolgo a tutti ma in primis ai componenti dei Dipartimenti, altrimenti cambieremo il titolo della rubrica in aggiorn@dapinnagrandi.

Auguri a tutti … visto che è Ognissanti … e noi al SUD festeggiamo gli onomastici

Andrea Fontanella
Presidente Nazionale FADOI

 

 

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