Cari Amici FADOI,

continua la vendemmia di aggiorn@fadoi. Ottima annata questa, si tratta per questo numero di un uvaggio fatto esclusivamente con Uve Pinna e Grandi, vinificato con alcuni suggerimenti di Nardi e di Cecilia Politi.

La prima domanda è: ma le donne hanno più fegato (grasso) degli uomini? Lo potremo capire nell’articolo: “Epatopatia steatosica non alcolica (NAFLD) e rischio cardiovascolare: differenze di genere.” Forse un problema in più per le donne in menopausa.

Eccoci poi a lavorare di nuovo sull’oscillante bilancia tra rischi e i benefici. Stavolta il dilemma è: “Interrompere le statine dopo un presunto effetto avverso. È conveniente ?”  L’articolo è accompagnato da un preoccupato editoriale che rileva come  “stiamo perdendo la battaglia per i cuori e i cervelli dei nostri pazienti a causa  di siti web creati da persone con poca o nessuna esperienza scientifica  …  che spesso propongono  rimedi “naturali “o” privi di farmaci “per livelli elevati di colesterolo”.

Il tempo è prezioso, apprendiamo quindi che “Non è necessario aspettare 3 minuti per svelare un’ipotensione ortostica. Studio ARIC.” Basterebbe un solo minuto.

Forse sin dai tempi di Nobel pensavamo di sapere tutto sulla nitroglicerina ed ecco invece delle novità ci vengono dall’articolo ”Meccanismo d’azione della nitroglicerina nell’angina.“

Spesso i modelli umani si propongono come sistemi ideali per studiare l’ aterogenesi infiammatoria in vivo. Questo è il caso di “Psoriasi e placche aterosclerotiche”. La psoriasi, infatti, è una malattia infiammatoria cronica associata ad un maggior rischio di infarto miocardico.

Come sempre un aiuto dal laboratorio per la “Diagnosi precoce di carcinoma nasofaringeo attraverso l’analisi del DNA del virus Epstein Barr.”

Di “pronta beva” tutte le notizie  IN BREVE: “Eccessivo uso dei test cardiaci nel dolore toracico in DEA” La solita Medicina difensiva? Ma quanto ci costa? E poi: “Risultati divergenti dell’asse ipotalamo ipofisi surrene nei medici maschi rispetto alle colleghe in risposta ai turni lunghi “ ….ancora una volta il sesso debole è il vero sesso forte. Quindi “Associazione tra esercizio di resistenza  e sindrome metabolica.” Per ridurre il rischio di SM i professionisti della salute dovrebbero raccomandare ai loro  pazienti di praticare esercizi di resistenza insieme a esercizi aerobici.

Raffinate e per intenditori le NOTE DI RICERCA DI BASE, che ci parlano delle “Varianti genetiche associate alla progressione della malattia di Huntington”. Una variante genetica nel cromosoma 5 potrebbe essere implicata nella progressione della malattia di Hungtinton.

Si chiude con un delizioso vino da dessert col CASO CLINICO di Marianna Barberio (nomen omen) di Magenta (direttore Venegoni): “un caso di dolore neuropatico”.

Dal vostro (stavolta) Sommelier
Andrea Fontanella