Carissime Amiche e Amici della FADOI e dell’ANÌMO,
voi la leggerete dopo, ma io sto scrivendo la mia presentazione nella mattina di Pasqua; non è una scelta a caso, l’ho fatto per due precisi motivi: il primo come atto simbolico per un augurio di vera resurrezione ad una vita “normale”, il secondo per la gioia (… e Pasqua è giorno di gioia) di presentare l’opinione di un superesperto e soprattutto carissimo amico che è Claudio Santini, fortemente collaborato nel suo lavoro dalla giovane, validissima Eleonora Pistella, responsabile dell’area di studio delle malattie infettive della FADOI Lazio. Parlare di Claudio è un vero piacere, già past-President della FADOI Lazio, attivissimo socio storico della FADOI grande esperto Nazionale nell’area dell’antibiotico terapia, dei vaccini ed è tra i promotori delle giornate di fine vita, ma, soprattutto, grande medico e uomo buono dedicato a “prendersi cura” delle persone.
La loro opinione è rivolta ad un argomento “cogente” per tutti noi medici ospedalieri (Claudio sa perché ho usato questo aggettivo), ovvero di un argomento che si ha l’obbligo di approfondire:

IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI NOSOCOMIALI: IL VASO DI PANDORA O LA FRONTIERA DELLA MEDICINA MODERNA?

In realtà è proprio così, è un vaso di Pandora, ma è certamente la nuova frontiera della medicina moderna, intesa non come estremo limite della medicina ma come una terra tutta nuova da conquistare.

I nostri due amici ne descrivono caratteristiche, epidemiologia, batteriologia, diagnostica e ci indicano gli strumenti per la prevenzione e la cura, utilizzando anche utilissimi schemi posti a coda dell’articolo.

Leggiamo, quindi, con interesse ed ottemperiamo così a quell’obbligo di conoscenza che vincola tutti noi medici ospedalieri

Un caro saluto e un abbraccio a tutti.

Andrea Fontanella

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