Aggiorn@FADOI Numero 203 | 15 Aprile 2024

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Care Amiche e cari Amici della FADOI e dell’ANÌMO,

con questo numero del 15 aprile di aggiorn@fadoi compiamo un altro passo di avvicinamento ai Congressi Nazionali FADOI ed ANÌMO. Entrambi promettono di essere un grande successo, per il numero dei partecipanti, per l’elevato contenuto scientifico dele relazioni, garantite anche dalle grandi conoscenze tecniche e la nota capacità comunicativa dei relatori, per il significativo numero di eventi fortemente interattivi, alcuni con divertenti modalità partecipative e per il grande interesse pratico dei workshop. I numerosi corsi hanno già quasi tutti completato le iscrizioni a numero chiuso, ed alcuni sono in overbooking, vi invitiamo, anzi, ad affrettarvi a completare le iscrizioni sui posti ancora disponibili nei corsi FADOI e, soprattutto, agli interessantissimi minicorsi dei Giovani FADOI. Come sapete, troverete tutte le indicazioni sul sito FADOI.

Importante e proficua è stata l’adesione dell’industria farmaceutica, grazie fondamentalmente all’enorme impegno e lavoro svolto da Francesco Dentali e da tutto il vertice Presidenziale FADOI; ancora una volta a testimonianza del grande credito che la FADOI ha per le case Farmaceutiche, è questo è dovuto a tutto l’enorme lavoro svolto da tutti Soci FADOI.

L’ultimo Esecutivo, svoltosi in presenza nella sede romana della FADOI, è stata anche l’occasione per fare conoscere de visu a tutto l’Esecutivo Stefano Alvergna che sostituisce la figura di Gualberto Gussoni nel coordinamento della ricerca e della formazione nella Fondazione FADOI. Stefano ha così avuto modo di presentare le sue progettualità sui piani di lavoro e le ipotesi gestionali del Centro Studi. Ma tutto l’Esecutivo si è stavolta occupato di sviluppare idee e progettualità per quello che sarà il futuro formativo e di ricerca della Società, oltre che della funzione della medicina Interna Ospedaliera nel futuro. Un futuro che è già presente, in un mondo che si espande sempre più velocemente nella tecnica e nelle nuove applicazioni della ricerca scientifica. Siamo oramai ben oltre la soglia della quinta rivoluzione industriale in cui il Deep Learning e l’Intelligenza Artificiale saranno la base di qualunque progetto di Formazione, di Ricerca e del lavoro stesso, in tutti gli ambiti, compreso quello medico. Noi non dobbiamo lasciarci superare dalla velocità di evoluzione della tecnica, abbiamo l’obbligo di cercare di far correre veloce anche lo sviluppo del nostro pensiero, allo scopo di non perdere la saggezza e riuscire ad utilizzare nel miglior modo possibile e nella maniera più appropriata le enormi opportunità che questi strumenti ci offrono, ricordando che “ognuno di questi accrescimenti della tecnica aumenta la nostra capacità di attuare i nostri scopi, e perciò aumenta la nostra capacità di far del male, se i nostri scopi non sono saggi”, Bertrand Russel 1956!!!

… ma questo sarà soprattutto compito dei Giovani e, per fortuna, la FADOI ha una prevalente componente giovane … a partire dal nostro Presidente.

Aspirina a basso dosaggio nella prevenzione del cancro del colon-retto: evidenze da un registro norvegese. A lungo l’aspirina è stata considerata come il possibile e più promettente agente per la prevenzione del cancro del colon retto, poi sono stati pubblicati degli studi (ASCEND e ASPREE) che hanno demolito questa convinzione. Successivamente sono comparsi altri lavori che hanno nuovamente riproposto la sua possibilità profilattica. Insomma, come spesso succede, anche questa continua ad essere una vexata quaestio. Abbiamo perciò ritenuto di notevole interesse questo ampio studio norvegese che mette in discussione le critiche negative e ripropone l’utilità dell’aspirina nella prevenzione del cancro del colon retto.

DNA tumorale circolante (cfDNA): un test ematologico di screening basato sul DNA libero da cellule per il cancro del colon-retto in una popolazione a medio rischio. Il cancro del colon-retto è il terzo tumore più identificato negli adulti negli Stati Uniti ma una diagnosi precoce potrebbe prevenire oltre il 90% dei decessi ad esso correlati; eppure, le campagne di prevenzione tardano a decollare, per molti motivi (invasività, pudore ecc.). Pertanto, un semplice esame del sangue avrebbe il potenziale per migliorare l’aderenza allo screening, rilevare precocemente il cancro del colon-retto e ridurne la mortalità.  Quello che presentiamo, lo studio ECLIPSE, propone appunto un test di screening ematochimico basato sul DNA libero da cellule, con risultati molto promettenti.

Nota: nel numero di aggiorn@fadoi del 1° febbraio è stata riportata una review sui biomarcatori, piuttosto complessa, che vi invitiamo a rivedere. Sempre quel numero di aggiorn@fadoi ospita una controversia sullo screening del cancro colorettale.

Biomarcatori urinari nelle malattie renali. La diagnosi precoce e il monitoraggio dei pazienti con malattia renale cronica sono una necessità, in quanto permetterebbero di rallentarne la progressione e di iniziare precocemente il trattamento. I sistemi tradizionali per la diagnosi di malattia renale cronica mostrano limiti di costi o di accuratezza, essi consistono prevalentemente nella determinazione della velocità di filtrazione glomerulare (GFR). A fronte delle differenti formule, che hanno limitazioni dettate dalla loro approssimazione, l’attuale gold standard per determinare in modo preciso la GFR continua ad essere ancora quella che utilizza un’iniezione di inulina: metodo molto invasivo e costoso. Viene perciò impiegata routinariamente la determinazione sierica o urinaria di creatinina in combinazione con le caratteristiche demografiche: il GFR stimato (eGFR). Tuttavia, l’accuratezza dell’uso della creatinina è stata messa in discussione, poiché essa si trova negli alimenti, può essere rilasciata dai capillari peritubulari causando una sovrastima dell’eGFR e viene poi condizionata dalla massa muscolare e dal peso del paziente. Inoltre, la creatinina sierica aumenta solo quando il parenchima renale è danneggiato per il 40-50%, il che significa che il danno precoce non viene rilevato. Ad esempio, valori normali di eGFR sono comunemente osservati nelle persone con fibrosi tubulo interstiziale, che non è ben intercettata dalle tecniche comuni nella clinica. Gli enormi progressi nelle tecnologie dei sensori, dei display e delle batterie hanno permesso lo sviluppo di dispositivi di monitoraggio della salute, come gli orologi intelligenti con cardiofrequenzimetri. Le più recenti evoluzioni in tale campo si sono concentrati sul monitoraggio domiciliare, con i cosiddetti servizi igienici intelligenti. L’evoluzione di questi servizi igienici intelligenti permette, in modo più facile e più frequente, il monitoraggio attraverso l’analisi delle urine, il che è importante poiché gli adulti negli Stati Uniti visitano il proprio medico meno di quattro volte all’anno.

Micro e nano plastiche in ateromi ed eventi cardiovascolari. Martina Pizzaguerra ci propone questo inquietante lavoro, prodotto da ricercatori dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, sull’invasione delle microplastiche all’interno del nostro organismo. Questi studiosi le hanno riscontrate anche all’interno delle placche ateromasiche asportate chirurgicamente.

La Menopausa precoce. La menopausa precoce è solitamente definita come quella che si verifica tra i 40 e i 44 anni, (mentre l’insufficienza ovarica precoce indica la menopausa prima dei 40 anni).  Ma mentre abbiamo molta documentazione e delle linee guida sull’insufficienza ovarica precoce, abbiamo a disposizione pochi studi sulla menopausa precoce. Questa sintesi di Lancet cerca di darci delle indicazioni più chiare.

Gli astrociti, da semplici “collanti” a protagonisti della neurotrasmissione (con importanti funzioni su molti disturbi comportamentali). Il ruolo riscoperto della µ-cristallina e possibilità terapeutiche. Nella nostra veste di clinici spesso non siamo abituati ad occuparci di certi argomenti di natura sperimentale, ma questo commento edito su Nature su una fin troppo complessa ricerca di base pubblicata sempre su Nature, ci dà delle indicazioni semplici e chiare su una cellula cerebrale he finora consideravamo una specie di cellula di serie B, e che sarebbe servita solo come supporto ai ben più nobili neuroni. Invece gli astrocitomi che esprimono il gene Crym si comportano proprio come certi consiglieri del re: nell’ombra sono loro che detengono il vero potere.

Biomarker pancreatici nel diabete mellito. Il pancreas svolge un ruolo cruciale nella regolazione dei livelli di zucchero nel sangue producendo e secernendo insulina. Il diabete mellito è una malattia metabolica cronica caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue a causa di un’insufficiente produzione di insulina o compromissione della sua funzione. Il ruolo dei biomarcatori pancreatici nel diabete mellito è quindi significativo.

L’ANGOLO INTERSOCIETARIO SIIA-FADOI

L’età di insorgenza dell’ipertensione influenza il declino cognitivo allo stesso modo negli uomini e nelle donne? L’ipertensione è una delle principali cause della malattia dei piccoli vasi e la malattia dei piccoli vasi è assai probabilmente coinvolta nel declino cognitivo. Ma esistono differenze di genere e, soprattutto, siccome ha importanza l’età di insorgenza dell’ipertensione tra il sesso maschile e quello femminile, quali sono le alterazioni di imaging documentabili di danno cerebrale? Questo interessante lavoro pubblicato su Hypertension ci fornisce indicazioni molto interessanti.

SHORT REPORT

I 5 principali farmaci che possono aumentare i livelli di glucosio nel sangue. Abbiamo pensato al notevole interesse pratico di queste brevissime considerazioni, quasi una mini-linea guida.

MEDICINA DI GENERE

Le donne candidate al trapianto epatico hanno minori probabilità di essere trapiantate indipendentemente dallo stato socioeconomico. Antonella di Pomponio e Tiziana Ciarambino ci presentano questa lettera all’Editore, un interessante studio pilota retrospettivo monocentrico sui trapianti di fegato, in cui le donne sono circa il 40%. E ancora una volta esse risultano penalizzate.

SPAZIO GIOVANI FADOI

“Plus-is-less”: migliorare l’appropriatezza della antibiotico-terapia in pazienti con infezione delle basse vie aeree, impiegando procalcitonina ed ecografia toracica. Lo studio, che ci propone Anna Castrovilli con la team leader Fabiana d’Onofrio della Fadoi Giovani Puglia, si pone il problema delle infezioni delle vie respiratorie inferiori, che sono tra le infezioni più frequenti e che contribuiscono in modo significativo alla prescrizione inappropriata di antibiotici. In questo studio è stato creato ed impiegato un algoritmo per guidare la prescrizione degli antibiotici, basato su score clinici, ecografia polmonare e procalcitonina. Il lavoro è ancora in corso, ma già ci può dare delle prime indicazioni che Anna ha ben sintetizzato.

L’ANGOLO ANÍMO

L’utilizzo di medicazioni all’Ossinitrato di Argento nel trattamento delle lesioni croniche: uno studio pilota di fattibilità. I preparati topici a base di derivati dell’argento sono una modalità di trattamento comunemente utilizzata nella cura delle lesioni croniche per controllare l’infezione e promuovere la guarigione dell’ulcera. Poiché non tutti i prodotti a base di argento sono equivalenti, risulta quindi essenziale comprendere i diversi meccanismi d’azione così come l’efficacia delle diverse formulazioni. Anche la letteratura recente si sta infatti concentrando sull’esplorazione e approfondimento di tale aspetto nel trattamento delle ferite croniche. Questo è l’argomento affrontato dal lavoro che ci presentano Fabio Bertoncini e Ignazia Lo Burgio.

CORRISPONDENZA E COMMENTI

Luca Fontanella interviene sulla recensione di Daniela Tirotta (Sex differences in chronic liver disease and benign liver lesions” di Katherine M. Cooper) su aggiorn@fadoi del 1° aprile 2024.

L’ANGOLO DELLE LINEE GUIDA

  1. Percorso per il trattamento dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta. 2024 ACC Expert Consensus Decision.
  2. Uso dell’intelligenza artificiale per migliorare gli esiti nelle malattie cardiache: uno studio scientifico. 2024 Statement dell’American Heart Association.
  3. Documento orientativo: valutazione dei rischi dei pazienti con cirrosi prima di una chirurgia elettiva non epatica. 2023 Frontline Gastroenterology.

Fatto Care Amiche e cari Amici, ed arrivederci a presto a Rimini ai nostri Congressi Nazionali.

Un affettuoso saluto

Andrea Fontanella

 

 

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