Aggiorn@FADOI Numero 202 | 1° Aprile 2024

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Care Amiche e cari Amici della FADOI e dell’ANÌMO,

anzitutto una buona Pasqua fatta a tutti voi, ma ho il piacere, stavolta, di celebrare una rilevante ricorrenza: il 1° aprile 2014 comparve sul sito della FADOI il primo numero di aggiorn@fadoi, con oggi quindi festeggiamo i primi 10 anni della rivista. La nuova newsletter riproponeva la falsariga dei “Medicina Interna 33”, condotti da Nanni Mathieu e che si era dovuta sospendere per problemi procedurali.

L’idea di aggiorn@fadoi venne a Mauro Campanini, allora Presidente Nazionale, che incaricò Francesco Cipollini (allora responsabile del sito), Marco Grandi, Roberto Frediani e Giuliano Pinna di organizzare la nuova NL. In realtà la grande mole di lavoro era, come è, sulle spalle di Giuliano, mentre Marco svolgeva il prezioso compito di ricerca e segnalazione bibliografica, il buon Roberto più che altro fungeva da sostenitore esterno. Grazie alla collaborazione di molti colleghi e alla sua regolarità, la pubblicazione ben presto conquistò un suo spazio all’interno della nostra Società, sempre valorizzata dai Presidenti che si sono man mano succeduti, tanto che si è resa necessaria una sua reimpaginazione all’interno del sito, prima affidata a Salvatore Lenti e poi, necessitando di una conduzione sempre più impegnativa, all’attuale IT Manager Giuseppe Oteri, con la preziosa collaborazione tecnica di Davide Ghilardi, uno degli storici e fedelissimi componenti del centro studi FADOI. Dall’inizio della mia Presidenza nazionale mi sono avocato l’onore di effettuare la presentazione di ogni suo numero, lavoro che con piacere ed interesse continuo a svolgere.

Purtroppo, come tutti sappiamo, qualche anno fa Marco Grandi ci ha lasciati improvvisamente, ma la newsletter è proseguita fondamentalmente grazie all’impegno ed alla perseveranza di Giuliano Pinna.

Durante questi dieci anni la newsletter ha subito varie evoluzioni, e nel complesso ha superato i 200 numeri con più di 2.000 recensioni.  Le si è cercato di dare un’organizzazione di tipo giornalistico, con la collaborazione di vari esperti e, soprattutto, con la collaborazione costante di molti giovani, tra cui bisogna menzionare, per regolarità e professionalità, i giovani della Campania (Gabriella Coppola prima e ora Claudio Marone), della Puglia (Fabiana D’Onofrio) e del Lazio (Sara Rotunno).

Ormai abbiamo una rubrica stabile “Fadoi Giovani” e una di “Medicina di Genere”, di cui è responsabile Tiziana Ciarambino. Ma altri settori sono regolarmente coperti, come il settore epatologico da Luca Fontanella e, recente introduzione, la Medicina di Prevenzione di cui è responsabile Sara Rotunno, già Direttrice nazionale del Dipartimento di Prevenzione.

Da cinque anni aggiorn@fadoi ha anche un settore sulle linee guida nazionali e internazionali e da qualche anno l’indice degli argomenti viene inviato agli iscritti nell’ambito della mia presentazione del numero.

Non ultimo per importanza, sin dal dicembre 2018, aggiorn@fadoi ospita un prezioso contributo dell’ANIMO, prima affidato a Letizia Tesei e, ora che Letizia è stata chiamata alla Presidenza Nazionale ANIMO, alla magnifica Ignazia Lo Burgio che ha organizzato una squadra molto puntuale e professionale.

Un’altra iniziativa di aggiorn@fadoi è la pubblicazione de “L’OPINIONE DELL’ESPERTO”: cinque-sei numeri all’anno con cadenza approssimativamente bimestrale, sono monografie redatte da esperti Fadoi e non FADOI e che rappresentano il vero stato dell’arte sugli argomenti trattati. Siamo al numero 49.

Dall’inizio del 2024 aggiorn@fadoi ospita una rubrica, Short report, un rapido aggiornamento su argomenti di assoluta praticità, di cui mi occupo personalmente. Si stanno, inoltre, incrementando la corrispondenza e i commenti su argomenti già pubblicati.

Da due anni aggiorn@fadoi è presente sui social … ed eccovi ora il primo numero primaverile.

TAVI o impianto chirurgico? Il trial NOTION a dieci anni. L’ampliamento delle indicazioni per l’impianto transcatetere della valvola aortica. (TAVI), che è ormai una procedura altamente standardizzata e matura, ha portato a un maggiore interesse per i dati di follow-up a lungo termine. Gli autori dello studio NOTION, di cui vi riferiamo, ci hanno fornito i dati a 10 anni di un confronto tra il trattamento chirurgico classico e quello transcatetere su 280 pazienti a basso rischio con età media di 79 anni.

I nuovi farmaci anti-amiloide per la malattia di Alzheimer: rischi e vantaggi da discutere tra specialisti, medici di famiglia, pazienti. Gli anticorpi anti-amiloide sono dei farmaci rivoluzionari, almeno nelle fasi iniziali del m. di Alzheimer, e la ricerca sta investendo molto su di essi.  Rimangono però molte riserve, anche alla luce del recente ritiro dal commercio dell’Aducanumab. Sono stati ora approvati dall’FDA Lecanemab e Donanemab e per il primo siamo in attesa dell’autorizzazione EMA ed AIFA. È, però necessario sottolineare che anche questi due non sono farmaci “facili” e che ci sarà bisogno di tanta esperienza e della collaborazione col paziente e col medico di base.

Durata della rianimazione cardiopolmonare ed esiti in adulti con arresto cardiaco intraospedaliero: uno studio retrospettivo. Per quanto tempo rianimare? Qual è il limite massimo di minuti in cui dobbiamo impegnarci con la rianimazione cardiopolmonare in attesa che si ripristini la circolazione spontanea?  Sembra strano ma non esistono delle direttive universali, anche perché le variabili sono veramente tante, come ci spiega questo lavoro. Che è comunque lo studio, seppur retrospettivo, con il più alto numero di casi raccolti.

Agonisti recettoriali del Glucagon-like peptide-1 e rischio di eventi epatici maggiori nei pazienti affetti da malattia epatica cronica e diabete di tipo 2. Il diabete mellito tipo 2 è un forte predittore negativo di sindrome metabolica associata a steatosi epatica ed è anche correlato ad una maggiore progressione di malattia. Attualmente non vi sono farmaci approvati per la sindrome metabolica associata alla steatosi epatica ma una categoria farmacologica promettente per tale condizione clinica è rappresentata dai GLP-1Ra. Lo scopo degli autori di questo studio (che ci propongono Luca Fontanella, Sergio di Fraia e Flora Pirozzi) è stato proprio quello di valutare gli effetti a lungo termine degli agonisti GLP-1 sullo sviluppo di eventi avversi maggiori nei pazienti affetti da epatopatia cronica e diabete mellito tipo 2.

Rusfertide, un mimetico dell’epcidina, per il controllo dell’eritrocitosi nella policitemia vera. La policitemia vera è una neoplasia mieloproliferativa cronica caratterizzata da eritrocitosi. In un’alta percentuale di casi la terapia con antiaggreganti e salassi, e anche citotiduttiva (a parte gli effetti secondari non trascurabili) non è sufficiente. Rusfertide, un mimetico iniettabile dell’epcidina, ormone regolatore del ferro, limita la disponibilità di ferro per l’eritropoiesi e i risultati di questo studio giapponese, ancorché limitato come numerosità e follow-up, sembrano molto incoraggianti.

SHORT REPORT

Complicanze vascolari delle manipolazioni cervicali. Da Medscape traiamo queste rapide informazioni su un problema poco approfondito ma che ci viene spesso proposto nella pratica medica quotidiana: è possibile che le manipolazioni cervicali possano provocare dissezioni carotidee?

L’ANGOLO INTERSOCIETARIO SIIA-FADOI

Associazione dell’indice trigliceridi/glucosio/BMI e indice di glicazione dell’emoglobina con la prevalenza dell’insufficienza cardiaca nelle popolazioni ipertese: uno studio su diversi stati del metabolismo del glucosio. Gli adulti ipertesi con prediabete e diabete formano una popolazione vulnerabile con un aumento del rischio di scompenso cardiaco a causa della complessa interazione di vari meccanismi condivisi, come l’insulino-resistenza, il rimodellamento cardiaco e la fibrosi, l’infiammazione, lo stress ossidativo, le complicanze vascolari e altri fattori di rischio comuni. Recentemente c’è stato un crescente interesse per i nuovi indici che integrano più parametri metabolici per valutare in modo completo il rischio cardiometabolico e prevedere esiti cardiovascolari avversi. In particolare, in tale contesto spiccano l’indice Trigliceridi Glucosio/Indice di Massa Corporea (TyG-BMI) e l’indice di glicazione dell’emoglobina (HGI). Questo studio ha esaminato l’effetto di questi marker in una popolazione fragile come quella ipertesa con alterato metabolismo glicidico sullo scompenso cardiaco.

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

Riguardo la prevenzione della malattia aterosclerotica quanto risulta ancora attuale una separazione tra prevenzione primaria e secondaria? Sara Rotunno ci propone questa interessantissima presentazione di Giuseppe Mancia, autorità internazionale in campo cardiovascolare e Socio Onorario FADOI, del Documento della Consulta delle Società Scientifiche per la Riduzione del Rischio Cardiovascolare (CSCV) “Prevenzione della malattia aterosclerotica. È ancora attuale una separazione tra prevenzione primaria e secondaria?”

MEDICINA DI GENERE

Influenza di genere nelle epatopatie croniche e nelle lesioni epatiche benigne. Daniela Tirotta, della FADOI Emilia-Romagna, ci propone questa esaustiva sintesi di una review pubblicata su HEP Reports riguardo alle influenze di genere nelle epatopatie croniche e nelle lesioni epatiche benigne. Nonostante sia piuttosto problematico effettuare sintesi di review, direi che la nostra referente della MdG c’è riuscita splendidamente.

SPAZIO GIOVANI FADOI

Profilo cognitivo e memoria dopo Covid-19 in un ampio campione comunitario. I giovani della Campania, Ilaria Carbone, Vittoria Barbieri e Claudio Marone ci propongono un tema sempre più inquietante: i sintomi cognitivi successivi alla malattia da coronavirus. Ormai li conosciamo (scarsa memoria e difficoltà di pensiero e di concentrazione, la cosiddetta “nebbia cerebrale), ma quanto durano?  Quali funzioni cognitive sono più vulnerabili? 

L’ANGOLO ANÍMO

Implementazione di competenze infermieristiche sull’utilizzo del catetere sottocutaneo per la gestione del dolore. Gli infermieri hanno un ruolo significativo nella valutazione e gestione del dolore, relativamente all’utilizzo di scale di valutazione, alla somministrazione della terapia farmacologica (nonché alla gestione degli effetti collaterali della stessa), alle strategie sui trattamenti non farmacologici ed alla rivalutazione del paziente dopo la terapia antalgica. La somministrazione sublinguale, nonostante sia gradita al paziente, può comportare aumento delle giornate di degenza e, in definitiva, dei costi. La terapia endovenosa è quella più utilizzata, ma la via sottocutanea potrebbe essere una valida alternativa, spesso sottovalutata. Lo studio che ci propongono Domenico Clemente e Ignazia Lo Burgio, ci offre un eccellente quadro di questa via alternativa.

LETTERE E COMMENTI

Alberto Grassi ci fornisce una sua acuta e gradita osservazione, due considerazioni personali e una piccola digressione su Agonisti recettoriali GLP1 e rischio di cancro del pancreas – Sintetizzato e redatto da Adelaide Mariniello, Ilaria Amaranto, Claudio Marone. FADOI Giovani Campania aggiorn@fadoi del 1° marzo 2024. Ove i Giovani della Campania volessero aggiungere le loro considerazioni, sarebbero sempre gradite e stimolanti.

L’ANGOLO DELLE LINEE GUIDA

  • Dispnea in pazienti acuti ventilati meccanicamente. ERS/ESICM statement 2024.
  • Nuove linee guida ESC 2023 per la gestione delle malattie cardiovascolari nei pazienti con diabete.
  • Diagnosi e gestione della trombosi venosa cerebrale. Scientific Statement From AHA 2024

Completato care Amiche e cari Amici, quest’anno il numero del 1° aprile ha coinciso col Lunedì dell’Angelo, non poteva esserci giorno migliore per festeggiare i primi 10 anni della nostra rivista, un augurio di lunga vita a essa e alla FADOI/ANÌMO ed un caro saluto a tutti voi.

Andrea Fontanella

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